Ruby dal pm con la borsa di Chanel: «Professione? Disoccupata»

«Professione? Disoccupata». Così si è presentata Karima El Mahroug (foto), all'epoca "Ruby rubacuori", davanti ai pm di Milano, sfoggiando però, malgrado una mise non appariscente fatta di jeans, maglietta e capelli raccolti, una borsa marca Chanel che potrebbe valere qualche migliaio di euro. E proprio il suo lussuoso tenore di vita e i suoi investimenti sono stati passati al setaccio in questi mesi dagli inquirenti che l'hanno convocata contestandole di aver ricevuto da Silvio Berlusconi «almeno 5 milioni di euro» in cambio del suo silenzio e delle sue dichiarazioni false e reticenti sui loro rapporti e su quel che accadeva nelle serate ad Arcore. La ragazza, assistita dal legale Paola Boccardi, ha deciso di non rispondere. Così anche l'ex legale della marocchina, Luca Giuliante, presunto intermediario e gestore dei versamenti corruttivi. Ruby è rimasta comunque davanti ai pm per circa due ore, gli inquirenti le hanno posto una serie di domande frutto di nuovi elementi raccolti.