«Aumenteremo le tasse comunali»

SANNAZZARO «Si tratta di un bilancio sempre più sofferto che risente di un ulteriore taglio di 150mila euro sui trasferimenti dallo Stato»: lo afferma l'assessore comunale al bilancio Pierangelo Fazzini anticipando le cifre salienti del preventivo 2015 che andrà in discussione nel consiglio comunale di venerdì prossimo. Un bilancio che è stato "costruito" a fatica dalla giunta-Maggi che deve inserire nel conto delle spese anche 370mila euro relativi ai mancati introiti, frutto della media di "fondi di dubbia esigibilità" (multe, tasse, bollette del gas) sugli ultimi tre anni. E poi il contenimento delle spese correnti, un aumento della Tasi (servizi indivisibili) e dell'Irpef, la riduzione della tariffa Tari (rifiuti) mentre le aliquote Imu restano invariate. Insomma, un trend al ribasso generalizzato nonostante il bilancio si fissi su un totale a pareggio di 15milioni e 656mila euro di cui oltre la metà (8milioni 651mila) sono rappresentate da spese correnti. Poi le note positive. «L'indebitamento comunale, dagli oltre 9milioni di euro del 2011, scende a 5,7 milioni del 2015 – sottolinea l'assessore Pierangelo Fazzini – i mutui vanno dunque gradualmente diminuendo. Nell'anno prevediamo poi investimenti per 1,8 milioni di euro, un valore certamente cospicuo di opere già a progetto e prevalentemente finanziate dalle convenzioni con Eni. Insomma, Sannazzaro fa fatica a stendere il bilancio ma rispetta il patto di stabilità pur riuscendo a tener ben accesa la voce degli investimenti». Circa le tariffe, l'assessore Fazzini conferma: «Le entrate maggiori per le casse pubbliche, rappresentate dall'Imu, restano invariate. Prosegue intanto l'operazione di recupero dei crediti sugli utenti morosi». Circa i valori: aree fabbricabili allo 0,8 per cento, seconde case allo 0,86, immobili produttivi allo 1,06, prime case allo 0,4%. La Tari scenderà del 3% per le entità domestiche e del 7% per le produttive; grazie ai progetti di differenziata, nel 2016 si prevede di ridurre ulteriormente la tariffa sino al 20%. In lievitazione la Tasi: dall'uno al 2 per mille; Irpef in aumento dello 0,2%. «Sono state decise anche le scadenze – spiega l'assessore Fazzini – acconto Imu e Tasi al 16 giugno; per la Tari sarà inviato a casa il bollettino per il primo versamento previsto per il 15 luglio. E dalla prossima settimana sarà attivo uno sportello comunale per le necessarie consulenze agli utenti». Paolo Calvi