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Il tradimento moderno I traditori nella storia dalla Grecia antica alla prima guerra mondiale, sono al centro del libro "Traditori. Una storia politica e culturale" (Il Mulino) che l'autore Marcello Flores presentarà domani alle 17, nell'Aula Grande della facoltà di Scienze Politiche (Università Palazzo Centrale). Un libro che ricostruisce la storia del tradimento "moderno", ovvero quello che s'impone attorno alla metà del Settecento e si diffonde con le rivoluzioni americana e francese, quando si perfeziona una concezione del tradimento politico come rottura del patto che unisce tutti i cittadini alla propria patria. E per spiegare meglio cosa s'intende davvero per "traditore" quando si combatte per l'indipendenza del proprio paese o quando si vuole rovesciare un governo e cambiare radicalmente lo stato, Marcello Flores - docente di storia dei diritti umani e Storia della cultura nell'Università di Siena - presenta un'affollata galleria di casi. Dialogheranno con l'autore Arianna Arisi Rota, Vittorio Poma e Amedeo Santosuosso, accademici dell'Università di Pavia.