Villa Mezzabarba apre per un giorno
BORGARELLO Apertura straordinaria di Villa Mezzabarba per l'intera giornata di domani. Il sindaco Nicola Lamberti aveva presentato richiesta al custode giudiziario e al giudice che hanno dato l'autorizzazione, consentendo l'accesso al pubblico del palazzo settecentesco. E domani sarà anche il giorno in cui si presenterà ufficialmente alla cittadinanza il "Comitato Villa in comune", l'organismo che si occuperà della raccolta fondi per acquistare l'immobile, almeno fino alla costituzione della Fondazione. Si inizia al mattino. A partire dalle 9.30 quando i volontari, muniti di guanti, sacchetti, ma anche di attrezzature come tagliabordi e tagliaerba, si metteranno all'opera per ripulire le parti interne ed esterne alla villa. Nel pomeriggio, dalle 15, si terranno invece visite guidate, organizzate con il contributo di storici ed esperti di arte, tra cui Fabio Lomartire e Maria Grazia Albertini. «Sarà un momento importante, perché consentirà ai cittadini di conoscere questo gioiello prezioso, patrimonio del nostro territorio» spiega Stefano Civaschi, presidente del neo Comitato di cui fanno parte anche Marco Zanella, vicepresidente (presidente dell'associazione Over 40&50 Reset) e Giuseppe Esposito (presidente dell'associazione Pavia Asti – Senegal), entrambi di Certosa, «in quanto l'iniziativa ha portata sovracomunale e avrà ricadute sull'intero territorio» precisa Alberta Samuele che insieme ad Alessandro Galbiati fanno parte del team del Comitato. «L'organismo che si è da poco costituito – sottolinea Civaschi – avrà il compito di fare da ponte, in modo da accelerare i tempi, visto che per la nascita della Fondazione sono necessarie procedure più lunghe. Quella di domani è l'avvio ufficiale della campagna di raccolta fondi e conoscere questo bene architettonico può costituire il primo passo per far affezionare la popolazione al progetto». «E' un progetto in cui crediamo, convinti che sia importante per lo sviluppo del nostro territorio poter disporre di questa struttura storica – spiega Samuele -. Il Comune è soggetto fondatore del Comitato e lo sarà della Fondazione onlus che si sta costituendo, con soggetti garanti come il Fai e Italia Nostra. In ogni caso l'ente comunale intende dare una destinazione pubblica a Villa Mezzabarba nel Pgt che ora è in fase di redazione». La prossima asta si terrà il 27 maggio, ma il Comune ha deciso di non far valere il diritto di prelazione «perché non ha risorse finanziarie a disposizione». Stefania Prato