Picchia il padre, arrivano i carabinieri

di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Ha mandato all'ospedale il padre di 90 anni, a forza di pugni e schiaffi. Non contenta, si è scagliata anche contro i carabinieri che erano intervenuti in difesa dell'anziano. Calci, pugni, minacce e insulti anche ai militari: finchè le hanno messo le manette e se la sono portata via. A finire nei guai è stata Enrica Ballestrini, una vogherese di 53 anni. Ieri mattina la donna è stata processata per direttissima dal tribunale di Pavia: ha patteggiato una pena di quattro mesi di reclusione per oltraggio, resistenza e minacce a pubblico ufficiale, senza condizionale. La donna è già tornata a casa: non si può però allontanare da Voghera e ha l'obbligo di firma nella caserma dei carabinieri. L'altro pomeriggio alle 17.40 la centrale operativa riceve la chiamata disperata di un anziano di 90 anni, che abita in via Cignoli. Il pensionato chiede aiuto ai carabinieri perchè la figlia lo sta picchiando. La pattuglia arriva in pochi minuti, i militari riescono a calmare la donna e nell'appartamento sembra tornare la pace. Ma la calma è solo apparente: dieci minuti dopo che la pattuglia se ne è andata, l'anziano infatti telefona di nuovo. I carabinieri tornano nell'appartamento di via Cignoli e trovano l'anziano che sanguina a causa di diverse ferite superficiali. Colta sul fatto, la donna non può più negare l'aggressione: continua perciò a picchiare il padre anche sotto gli occhi dei carabinieri. I militari intervengono subito in difesa del 90enne, frapponendosi tra il padre e la figlia. Ma la donna ha perso ormai ogni controllo: tira una bottiglia addosso ai carabinieri, li prende a pugni e calci, li insulta e li minaccia. L'aggressione però dura poco: ben presto i carabinieri riescono a immobilizzare la Ballestrini, che viene presa da una crisi di nervi. La pattuglia richiede quindi l'intervento del 118, che manda in via Cignoli l'automedica e un'ambulanza della Croce rossa. Il personale del 118 soccorre per prima cosa l'anziano, che viene medicato per le ferite superficiali e poi portato all'ospedale per accertamenti. Enrica Ballestrini nel frattempo si è calmata: a quel punto appare chiaro che il motivo della sua furia violenta era lo stato di ebbrezza alcolica. La donna viene sottoposta al test dell'etilometro: risulta un valore di oltre due grammi di alcol per litro di sangue. La 53enne vogherese viene portata al pronto soccorso per una visita di controllo: poi i carabinieri la prendono di nuovo in consegna. La Ballestrini ha trascorso la notte nella camera di sicurezza della caserma di via Verdi; ieri mattina è stata portata al tribunale di Pavia per il processo per direttissima. Ora la donna è di nuovo da sola in casa con l'anziano padre: si spera che non lo picchi di nuovo.