Mister Truffi al capolinea dei senior
BRESSANA È un dopo gara dolce amaro quello che vede il Bressana festeggiare meritatamente la permanenza in Promozione: al grande risultato ottenuto sul campo, infatti, fa da contraltare l'addio del tecnico Carlo Truffi, che celebra così l'ultimo grande traguardo ottenuto da tecnico degli arancioni. «Un ringraziamento doveroso va, ovviamente ai ragazzi e alla società, in particolare al mitico Geppe – le prime parole dell'ormai ex tecnico bressanese – dopo sette anni ho deciso di cambiare, andrà a Stradella, all'Apos, dove ritroverò il mio maestro Bissacco e avrò un ruolo che mi piace molto, dal momento che mi occuperò della crescita dei ragazzi seguendo il settore giovanile». Parlando della gara Truffi non si scompone: «Sono molto contento, anche se abbiamo fatto fatica – dice - purtroppo a noi non piacciono le cose facili». Felice e commosso il presidente arancione Walter Burgassoli: «Carlo ci ha manifestato il suo desiderio questa settimana – dice – noi abbiamo respinto le sue dimissioni perché in questi sette anni è divenuto un componente fondamentale della nostra famiglia, ma alla fine abbiamo compreso le sue ragioni e dovuto prenderne atto; a lui va un grande grazie perché al Bressana ha dato tantissimo, specie quest'anno – prosegue – noi siamo felici perché la squadra meritava la permanenza in Promozione; ora lavoreremo per rinforzarci e in settimana valuteremo le candidature per la panchina». Panchina per la Promozione, naturalmente, visto che, nonostante la stagione tribolata, Truffi ha garantito ai neroarancio la permanenza in categoria. (al. an.)