Dorno, rotatorie per ridurre la velocità
DORNO Rotatori e spartitraffico per rgolare la circolazione in paese. L'assessorato al Territorio ed Ambiente ha promosso un piano generale del traffico urbano e organizzato un incontro pubblico sul tema, lunedì 25 maggio, alle 21, alla sala polivalente Walter Damiani (piazzetta Volontari del Sangue). «La nostra intenzione è quella di realizzare le attese modifiche alla viabilità del paese con l'obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e decongestionare alcuni nodi di traffico – spiegano dal palazzo municipale –. Nel riconfermare concretamente l'importanza che l'amministrazione comunale attribuisce alla partecipazione di tutti i cittadini ai processi decisionali prima di definire, approvare e sperimentare il nuovo piano di gestione del traffico, abbiamo voluto organizzare questo incontro pubblico». Durante la serata, aperta all'intera cittadinanza, si cercherò di illustrare i punti di intervento già individuati e raccogliere osservazioni e suggerimenti dai dornesi. Ma quali sono i punti critici della viabilità in paese? «Essenzialmente Dorno vive un problema di traffico congestionato nel centro – spiega l'assessore al territorio ed ambiente Battista Cucchi – con i flussi attuali la situazione va necessariamente razionalizzata e migliorata sia per la sicurezza di automobili, pedoni e ciclisti che per una gestione più efficace del traffico». Gli orari di punta coincidono molto con quelli di ingresso ed uscita dalle due grosse realtà industriali presenti a Dorno: «Abbiamo la fortuna di avere queste due imprese che danno lavoro a molti. Ma, d'altro canto, gli orari tra le 7.30 e le 9, le 12 e le 13 e le 17.30-19 coincidono con un congestionamento di auto lungo la via principale – dichiara l'assessore – Ai nostri cittadini presenteremo una bozza di progetto che chiaramente andrà integrata con le loro segnalazioni e proposte laddove fattibili, poi sicuramente si parla di un percorso che faremo procedendo per gradi. Ogni opera coincide con una spesa che deve necessariamente essere compatibile con le risorse del bilancio». Rallentare il traffico, anche con i dossi, ma non necessariamente, regolamentare i flussi ed eventualmente pensare ad opere fisse come rotatorie e spartitraffico: il tutto a partire da quest'anno, ma con ipotesi di proseguire nel 2016 qualora le finanze non permettano di fare tutto nel corso dei prossimi mesi. (m.p.b.)