La protesta della scuola «Cancellata pericolosa»
di Marco Quaglini wPAVIA La cancellata è completamente arrugginita. In più traballa come un pendolo. Nonno Alessio Emanuele mette mano alla cancellata della scuola d'infanzia 8 Marzo, che divide il giardino dove giocano i bambini dalla strada, e con poca energia la scuote terribilmente. «Lo vede? - richiama l'attenzione il nonno - lo avevo già segnalato da tempo in Comune. I bambini più grandi non possono uscire fuori a giocare perché le maestre giustamente hanno paura che crolli». Un piccolo rettangolo di giardino è delimitato da un nastro bianco rosso che ormai è scolorito dalla pioggia e dal tempo. «Sono venuti a ottobre - racconta Alessio Emanuele -, ma la questione era già stata segnalata alla giunta Capitelli e poi dopo a Cattaneo. I bambini quindi non possono uscire e sono costretti a stare al primo piano della struttura in via Treves nonostante ci sia un giardino che potrebbe essere utilizzato». Ma è vicino al lampione che si trova un'altra situazione che potrebbe essere pericolosa per i piccoli che escono fuori dalla scuola nel primo pomeriggio. Ci sono due blocchi di cemento che spuntano con dei fili di ferro vicino al marciapiede. E non ci sono protezioni nel caso in cui qualcuno perda l'equilibrio. «Io porto mio figlio al mattino - racconta il padre -, ma vedo che la situazione della cancellata è instabile. Sono tre anni che si conosce il problema eppure non è stato fatto ancora nulla. I bambini sono costretti a fare i turni per giocare fuori perché non c'è lo spazio per tutti quanti». «Ormai la cancellata è pericolante da tempo, ma nessuno ha pensato di porre rimedio», aggiunge una mamma mentre sta attenta che il proprio figlio non si avvicini troppo alla recinzione traballante.