Trattamento delle ceneri Un altro no dei Comuni
CORTEOLONA Si è tenuta in Regione la conferenza dei servizi sull'impianto pilota per il trattamento e il recupero delle ceneri da termovalorizzazione che A2A intende realizzare nel centro integrato, in località Manzola Fornace. Se il Comune di Corteolona ha già espresso parere positivo, da Santa Cristina, presente solo come uditore, è invece stato ribadito il "no" all'intervento. Una contrarietà condivisa da Gerenzago, Linarolo, San Zenone al Po, Spessa, Villanterio, Vistarino, Zerbo, Copiano, Badia Pavese, Monticelli Pavese, Miradolo Terme, Filighera, Magherno, Pieve Porto Morone, Costa de' Nobili. Dalla Provincia è invece arrivato un «parere vincolato al rispetto di una serie di prescrizioni». L'assessore provinciale all'ambiente Michele Bozzano spiega che «l'obiettivo deve essere quello di tutelare la salute dei cittadini». «Per questo abbiamo chiesto di rispettare determinati parametri – precisa Bozzano -. Dal punto di vista concettuale, va valutato con interesse un impianto, peraltro sperimentale, che punta al recupero, abbattendo la quantità di rifiuti destinati alla discarica, evitando quindi consumo di suolo vergine. E' chiaro che la realizzazione deve avvenire nel rispetto delle norme ed è per questo che abbiamo chiesto ulteriore documentazione». Sottolinea invece come il progetto presenti «importanti incongruenze» il sindaco di Santa Cristina Elio Grossi: «Sono necessari maggiori dettagli per capire come viene condotta la sperimentazione e per conoscere le caratteristiche dei prodotti che escono dall'impianto». «A2A ha dato risposte esaustive alle nostre osservazioni – fa sapere il vicesindaco di Corteolona Angelo Della Valle -. Per questo abbiamo dato parere positivo». Stefania Prato