Buco pensioni Padoan esclude altre manovre

ROMA La sentenza della Corte Costituzionale sul mancato adeguamento delle pensioni non costerà all'Italia una manovra correttiva. Ad assicurarlo è il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, pronto a smentire direttamente voci sulla necessità di un aggiustamento dei conti pubblici per far fronte ai nuovi esborsi. Se non sarà una manovra, sul tavolo del governo dovrebbe arrivare a breve un decreto che indichi una soluzione per rispettare la sentenza della Consulta, minimizzando però allo stesso tempo l'impatto sul bilancio. L'esecutivo è impegnato in queste ore a cercare innanzitutto di limitare il beneficio dei rimborsi ai pensionati con assegni più bassi, escludendo quelli sopra 5 o 6 volte il minimo. Partendo da una definizione più stringente della platea si potrebbe dunque già ottenere un risparmio rispetto alle cifre monstre circolate in questi giorni ed arrivate fino ai 16 miliardi di euro di buco calcolati dal Nens. I numeri più plausibili parlano di circa 8-9 miliardi, ma prima di avere cifre ufficiali sul tavolo bisognerà attendere di capire quale sarà la soluzione politica scelta dal governo.