Consiglio, scontro sulle registrazioni

GODIASCO SALICE TERME Tensione durante l'ultimo consiglio comunale di Godiasco Salice Terme. Il gruppo di minoranza ha votato a favore di sei punti su nove, si è astenuta su due e ha votato contro l'abrogazione dell'articolo 53 bis del Regolamento del consiglio comunale, che prevedeva la possibilità di registrazione delle sedute. «Questo articolo 53 bis era stato dai noi introdotto, nella passata amministrazione, su richiesta dell'allora esponente della minoranza, Alberto Sorrentino – ha tuonato il capogruppo Anna Corbi -. La sua abrogazione oggi, è un tornare indietro oscurantista nell'epoca in cui le sedute pubbliche dei consigli comunali e delle altre assemblee politiche, risultano essere audio– video registrate o, addirittura, in streaming». La motivazione della proposta di abrogazione all'ordine del giorno recitava il seguente testo: «Stante la delicatezza della materia si ritiene dovere fare riferimento esclusivamente alle norme di legge in materia senza nulla aggiungere in via regolamentare». In questo caso la domanda sorge spontanea: qual è la normativa di riferimento? «Non esiste alcuna norma che vieti la registrazione di sedute pubbliche – prosegue la Corbi -. Il regolamento del nostro Comune prevede, agli articoli 47, 48 e 49, tre tipi di sedute: pubbliche, aperte al pubblico e segrete per argomenti "delicati" trattanti persone. La presenza del 53 bis, in effetti, non aggiungeva e non toglieva nulla a ciò che è lecito fare nelle sedute pubbliche, ma era una norma democratica che aveva una funzione garantista delle prerogative dei consiglieri e del presidente delle sedute, il quale, dopo la sua abrogazione, dovendo autorizzare o meno le registrazioni, potrebbe rischiare di cadere nella violazione di legge o nell'abuso di potere. La sua abrogazione, oggi, sulla base di un motivo inconsistente, rappresenta un passo indietro che ha la forma, se non la sostanza, dell'antidemocraticità». Altra novità emersa dall'ultimo consiglio è stata la proposta di svolgere le future sedute fuori della sede comunale per coinvolgere direttamente anche i cittadini delle frazioni. «Siamo molto favorevoli, ma questa possibilità era già presente nell'articolo 4 del nostro regolamento; anzi, come capogruppo (comma terzo articolo 4), chiederò al sindaco di organizzare una seduta a Salice Terme». Gianluca Giaconia