Primo motoraduno per dare una mano al centro pavese

PAVIA Domenica 10 maggio sulle strade pavesi andrà in scena il primo motoraduno per sostenere il Cnao, il centro nazionale di adroterapia oncologica. Si tratta di uno dei quattro centri al mondo in cui sono trattati i tumori resistenti alla radioterapia, e non operabili, con fasci di particelle (protoni e ioni carbonio) prodotti da un acceleratore simile a quello del Cern di Ginevra. L'appuntamento per i centauri è alle 10.30 a Stradella in Via Emilia 34, dove partirà il percorso attraverso colline e vigneti dell'Oltrepo. Il motoraduno si concluderà a Pavia alle 14.30 in piazza Cairoli dove sfileranno le moto, saranno presenti stand di artigiani e artisti che esporranno i loro lavori e sarà possibile incontrare i medici e il personale del Cnao. I motociclisti indosseranno una pettorina per promuovere la raccolta fondi a sostegno di Cnao con il 5x1000. Interverranno referenti del Comune di Pavia, che patrocina l'evento, e il presidente della Fondazione Cnao, Erminio Borloni. L'iniziativa nasce da Debora Tartari, paziente della truttura pavese, che sta sconfiggendo il tumore grazie all'adroterapia. Debora ha organizzato il motoraduno con il sostegno di suo marito Piero e l'aiuto degli amici motociclisti V-Strommers. Al motoraduno prenderanno parte anche alcuni medici del San Raffaele di Milano che hanno seguito Debora nel suo percorso clinico. Sarà devoluta al CNAO parte della quota di partecipazione di 25euro. Per approfondire www.insellaperlavita.com.