Giochi studenteschi vince il Taramelli all’ultimo respiro

PAVIA Il Taramelli protagonista alle finali provinciali dei giochi sportivi studenteschi di atletica al campo Coni, conquista il primo posto con le allieve ed è terzo con gli allievi. Guidato dai professori Alberto Colli e Sergio Zilio, il liceo pavese vince la più incerta finale femminile degli ultimi anni, tanto che sia il Taramelli che il liceo Cairoli di Pavia chiudono al primo posto con gli stessi punti. A fare la differenza sono i piazzamenti individuali e i risultati delle atlete, come Lavinia Perone, che praticano altri sport e non atletica. «Sono soddisfatto», afferma Zilio, cui fa eco Colli fra le urla di gioia delle ragazze: «Abbiamo vinto per l'ennesima volta anche se stavolta è stata durissima. Siamo contenti perché le ragazze hanno lavorato bene, hanno provato anche la staffetta e si sono impegnate. Per i maschi abbiamo sfiorato l'accesso alle finali regionali, cui accedono solo le prime due scuole». Secondo il Cairoli: «Se avessimo avuto la squadra al completo avremmo vinto – spiegano Massimo Rizzardi e Piercarla Alberici – alle finali parteciperemo, le ragazze lo meritano. Siamo contenti per loro, sono loro le protagoniste». Nei maschi vince il Cossa di Pavia e secondo si piazza l'Itis Cardano, al centro di un piccolo giallo. «C'è stato un disguido, ma siamo contenti per i ragazzi" spiega sintetico il professor Bruno Santini. Gli fa eco Pietro Farina del Cossa: «Nell'Itis c'è un velocista fortissimo che si chiama Anelli, che alleno io, e che si è infortunato sui 100. Al posto suo nella staffetta il professore dell'Itis avrebbe dovuto schierare un altro della squadra e sostengono sia Pisani, il saltatore in alto. Ho chiesto che si presentasse per essere riconosciuto, ma pare fosse andato a casa. Da qui i dubbi e la squalifica della staffetta». I responsabili dell'ufficio provinciale di educazione fisica hanno sancito che Davide Anelli ha raccolto il punteggio peggiore e la staffetta è stata tolta, ma il Cardano ha comunque ottenuto i punti per arrivare sul podio e andare ai regionali, a discapito dei liceali del Taramelli. Farina aggiunge: «Ai regionali i ragazzi andranno, ma a titolo individuale, nel senso che non obbligo nessuno. Non voglio entrare nelle solite polemiche, il governo Renzi non investe sullo sport a scuola. Si potrebbe fare molto di più. Se danno 2000 euro in un anno al Cossa per lavorare sei ore alla settimana dopo due mesi con sei insegnanti abbiamo esaurito tutto ed io con 20 ore all'anno cosa posso costruire?». Il presidente della Fidal provinciale Claudio Baschiera chiude: «Ho visto ottime prestazioni. Contento del numero di scuole, mi spiace che la provincia abbia aderito in maniera ridotta. I numeri erano più alti nelle medie inferiori. Queste gare sono un buon viatico per l'atletica in provincia di Pavia». Maurizio Scorbati