Stradella, immobiliari in ripresa il caso amianto penalizza Broni

STRADELLA Il mattone stradellino resiste alla crisi e gli ultimi dati raccolti nell'annuale "Borsino immobiliare" redatto dalla Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari (Fimaa) di Pavia, confermano la cittadina come la più attrattiva e vivace tra le realtà dell'Oltrepo orientale. Dal report, infatti, emerge come, nonostante il mercato sia ancora in una fase di stallo, con solo timidi segnali di ripresa, i prezzi degli immobili a Stradella si confermano i più alti della zona, secondi, e neanche di molto, solo a quelli di Voghera. «La richiesta è più limitata rispetto a quella del 2013, ma Stradella si conferma comunque un'oasi felice – afferma Fabio Bianco, presidente di Fimaa Pavia e titolare di un'agenzia immobiliare in città -. Questo sicuramente grazie ai servizi offerti, alle iniziative e alle manifestazioni organizzate durante tutto l'anno, alla presenza di centri commerciali, che fanno di Stradella sicuramente il centro più vivace di tutto il circondario». Secondo i dati, per un immobile nuovo si va dai 1200 ai 1750 euro al metro quadrato e dai 650 agli 850 per uno medio, di circa 40 anni. Molto di più rispetto alla vicina Broni, dove ci sono differenze anche di 500 euro al metro quadrato: qui, infatti, si va dai 900/1250 euro/mq per un immobile nuovo ai 500/650 di uno medio. Un divario dovuto, secondo gli operatori del settore, anche alla presenza della ex Fibronit, ora in corso di bonifica. «Negli ultimi anni le amministrazioni comunali hanno cercato di risollevare il paese con manifestazioni ed iniziative – continua Bianco -. anche se la ripresa, dopo anni di stasi, sembra ancora abbastanza lunga». Soprattutto negli anni scorsi, inoltre, a beneficiare dei prezzi più alti degli immobili a Stradella sono stati i paesi vicini, come Bosnasco e Portalbera, dove in particolare le giovani coppie si sono stabilite, alla ricerca di abitazioni più a buon mercato rispetto alla città. In generale, comunque, rimane negativo il dato delle compravendite, che si è praticamente dimezzato nel giro di quattro anni: a Stradella si è passati dalle 155 del 2010 alle 80 del 2014, mentre a Broni erano 90 nel 2010 e circa 50 lo scorso anno. Un trend che ha avuto ripercussioni anche sui prezzi: a Stradella, in quattro anni, il prezzo del mattone al metro quadrato è diminuito del 15% (da 2000 a 1750 euro). E il 2015 come si prospetta? «I media nazionali parlano di un leggero incremento del mercato immobiliare. Sicuramente, sul nostro territorio, abbiamo registrato in questi primi mesi un aumento degli appuntamenti e delle visite agli immobili – conclude Bianco -. Vedremo prossimamente se questo interesse si concretizzerà in nuove vendite. Sicuramente una mano ce la dovrà dare il governo, perché finora i provvedimenti adottati in questo settore sono stati inefficaci». Oliviero Maggi