Rogo a Gambolò, bruciati 30mila fagiani

GAMBOLO' Sorpresi dal fuoco mentre erano nei loro serragli. Circa 30mila fagiani, la maggior parte di pochi mesi d'età, sono morti ieri nell'incendio che si è sviluppato all'azienda agricola Boggiani della frazione Stradella a Gambolò. I danni per l'azienda agricola sono ingenti, anche se ancora da stimare con precisione, in quanto il fuoco ha distrutto i serragli in cui vengono allevati i fagiani: è l'attività principale dell'azienda. Una struttura, quella dove dimoravano i fagiani, rifatta di recente con tutti i più moderni accorgimenti per permettere lo sviluppo e la crescita a questi volatili che poi vengono venduti o per il macello o per il ripopolamento faunistico della campagne. L'allarme è scattato intorno alle 9 di ieri mattina: «All'improvviso abbiamo visto le fiamme uscire dai serragli – sottolinea Annalisa Boggiani, che gestisce l'azienda agricola con il resto della famiglia – Erano già molto alte quando ce ne siamo accorti, è successo tutto in pochi minuti. Non riusciamo a spiegarci come possa essere accaduto». A scatenare il rogo è stata una lampada a gas (usata per riscaldare l'ambiente e per tenere al caldo i piccoli fagiani che patiscono il freddo) da cui si sono originate le fiamme. Molto probabilmente, secondo le ricostruzioni dei vigili del fuoco, potrebbe essere stato un corto circuito a causare l'incendio della lampada, che poi è caduta sulla lettiera di paglia del serraglio e ha fatto divampare l'incendio. L'esatta causa però è ancora al vaglio dei pompieri che dopo aver spento il fuoco hanno effettuato un sopralluogo. Fatto sta che in pochi attimi le fiamme hanno avvolto i serragli con all'interno tutti i 30mila fagiani all'interno: sono morti tutti. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco di Vigevano, Mortara, Robbio e Pavia che hanno lavorato per oltre 5 ore. Prima hanno domato le fiamme poi si sono assicurati che non ci fossero altri focolai ed hanno messo in sicurezza l'area. I danni non sono limitati ai serragli di recente costruzione all'azienda agricola Boggiani di Stradella, dove da decenni vengono allevati volatili. Infatti le fiamme hanno attecchito anche su un capannone adiacente al ricovero dei fagiani. La struttura, che è ancora agibile, però ha subito diversi danni così come il materiale custodito al suo interno. In fiamme sono andati attrezzi agricoli, mangimi e sementi ritirati all'interno del capannone. Un duro colpo per l'attività dell'azienda, i titolari ieri sono parsi molto provati da quanto accaduto. Anche perchè tutto è successo in pochi secondi dato che una volta all'ora i Boggiani passano nei serragli dei fagiani a controllare che tutto sia a posto.