Lacchiarella, nido: tagli sulle rette
di Giovanni Scarpa wLACCHIARELLA Asilo nido, ribasso delle tariffe per il prossimo anno scolastico. Lo ha deciso l'amministrazione comunale, approvando un provvedimento che di fatto prevede una diminuzione dei costi per le famiglie. Partiamo dall'iscrizione, praticamente dimezzata. La quota infatti passa dagli attuali 40 euro a 20. Per quanto riguarda invece il tempo pieno (per residenti) la tariffa passa da 530 euro a 475 (retta massima) e da 180 a 175 (retta minima). Per quanto riguarda invece il part time, si passa da 353 euro a 300 euro. Non solo. Il nuovo regolamento approvato dal Comune prevede anche una riduzione tariffaria per il secondo figlio del 15 per cento della retta, rispetto al 10 per cento dello scorso anno scolastico. Buone notizie anche per i non residenti che porteranno i bambini all'asilo nido di Lacchiarella. Anche per loro, infatti, sono previste riduzioni e agevolazioni. Per il tempo pieno, se lo scorso anno le famiglie pagavano come retta massima 760 euro all'anno, da settembre potranno pagare invece 650 euro. Anche per quanto riguarda il part time sono previste riduzioni per i non residenti. La tariffa quindi scenderà a 450 euro, contro i 506 dello scorso anno. Non ci saranno tagli su alte voci di spesa, come si sottolinea nella nota informativa del Comune, dal momento che continueranno ad essere inclusi materiale didattico, copertura assicurativa,pannolini, panno usa e getta, detergenti e sapone liquido esattamente come lo stesso anno. Non è il primo taglio di tariffe messo a punto dalla giunta in questo primo anno di amministrazione di Antonella Violi. La prima è stata per le tariffe relativa alla tassa sui rifiuti, come già avvenuto per il pagamento della seconda rata nel dicembre scorso. «Il nostro obiettivo principale, quello che ci guida quando è possibile nelle nostre scelte, è l'aiuto alle famiglie – spiega il sindaco Antonella Violi –. La crisi economica ha messo in difficoltà tantissime persone e ancora continua a far sentire il suo peso. Per questo cerchiamo in tutti i modi di tagliare tariffe e diminuire la tassazione locale, per quello che è in nostro potere».