Immigrazione e satira sociale nei film al Politeama

PAVIA Con la proiezione dei film "La gabbia dorata" diretto dal messicano Diego Quemada-Diez e "Arance e martello" di Diego Bianchi continua stasera al Politeama la rassegna cinematografica "Indie #19" organizzata dall'associazione Coordinamento per il diritto allo studio e realizzata da Roberto Figazzolo. Il primo film, girato nel 2013, racconta la storia di alcuni adolescenti guatemaltechi nel loro viaggio attraverso il Messico con l'obiettivo di raggiungere gli Stati Uniti d'America. Il film mostra in modo esplicito la violenza quotidiana vissuta da chi cerca di migrare nonchè l'opera di padre Alejandro Solalinde, prete cattolico che per il suo impegno con i migranti è stato più volte minacciato di morte da organizzazioni criminali dedite al traffico di persone, armi e droga. "Arance e martello" è invece un film ambientato nella calda estate del 2011, nel pieno del potere berlusconiano. La vita di un tranquillo e ordinario mercato rionale è stravolta dalla notizia della sua chiusura da parte del Comune. L'unica realtà politica a cui rivolgersi è una sezione del Pd, al fondo della strada. Separata dal mercato e dal mondo – da anni – da un muro di cemento eretto per permettere i lavori della metropolitana. Da quel momento si vivrà una giornata unica, paradossale, comica e drammatica, nel quale tutto si consuma e tutto diventa paradigma satirico della storia recente del nostro Paese. Proiezioni dalle 20.30. Ingresso: intero a serata: 5 euro, serata ridotta per soci Udu, Arci, Cineteca e Agis: 4 euro, singolo intero: 3 euro, singolo ridotto: 2 euro. Per informazioni: coordinamentodirittoallostudio@gmail.com, tel. 329/9230611