Il muratore resta in coma farmacologico
PAVIA La prognosi è riservata ed è tenuto in uno stato di coma farmacologico. E' la situazione clinica di Filippo Fortunati, il muratore di Vidigulfo che è stato accoltellato al cuore dalla moglie sembra per motivi di gelosia. Un colpo solo con un coltello da cucina in ceramica. L'uomo è ricoverato nel reparto di rianimazione tre dell'ospedale San Matteo quello della cardiochirurgia. Le condizioni, ovviamente restano molto gravi, ma le speranze di salvezza sembrano aumentate considerevolmente rispetto alle prime ore. In ogni caso la prognosi resta riservata e i prossimi giorni saranno decisivi. Se il decorso post operatorio dovesse procedere normalmente per il muratore si annuncia comunque un lungo periodo di convalescenza. L'intervento, eseguito dai cardiochirurghi dell'ospedale San Matteo, è stato efficace e tecnicamente sembra riuscito nel migliore dei modi. L'obiettivo principale era di tamponare il più rapidamente possibile due piccole lacerazioni al muscolo cardiaco provocate dalla coltellata vibrata da Maria Boccasile nei corso del furibondo litigio. Filippo Fortunati nonostante la ferita era uscito da solo dal palazzo, aveva attrversato la strada, ed era stato soccorso da un vicino di casa che aveva predtato servizio per la croce del paese. Poi un donna, che passava per caso da via Madonnina, lo aveva sottoposto ad un massaggio cardiaaco che sembra sia stato molto importante. Il personale del 118 (sul posto sia l'automedica che l'ambulanza) aveva proseguito il soccorso e aveva preferito evitare di intubarlo perchè non poteva essere sedato: il pericolo di arresto cardiaco sarebbe stato troppo forte. Il ferito è stato così caricato in ambulanza ed è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Matteo di Pavia. Nel frattempo altri medici avevano già preparato la sala operatoria di cardiochirurgia e Filippo Fortunati è stato subito trasportato lì (non c'era molto tempo da perdere) dove le due lacerazioni sono state suturate nel corso di un intervento durato alcune ore. Al termine il muratore di Vidigulfo, che nel frattempo era stato intubato in sala prima di iniziare l'intervento chirurgico, è stato trasferito nel reparto di rianimazione. I medici, per il momento, lo tengono in coma farmacologico. (a. a.)