Vujovic, meglio se gioca a lungo
BRONI Finito il campionato, in casa Omc Broni è tempo di tracciare un bilancio della stagione: tifosi ed appassionati discutono sui risultati della squadra, che in 24 partite disputate ha raccolto undici vittorie (8 nella prima fase su 14 incontri; tre nella poule promozione su 10 sfide). Una stagione sicuramente condizionata da un rendimento altalenante. L'arrivo di Antonella Contestabile finito in un flop, poi, per la poule promozione, lo sbarco dal Sanga Milano di Dunja Vujovic, giocatrice capace di lasciare un segno tangibile ma che ha reso al meglio solo se impiegata a lungo: 30 minuti, 16 punti e 10 rimbalzi contro Bologna nel girone di ritorno; 29 minuti, 18 punti e 7 rimbalzi contro Alpo; 29 minuti, 9 punti e 11 rimbalzi contro Ferrara all'andata. Nelle altre sei uscite, si è vista poco in campo e anche i numeri sono stati modesti. Lasciate da parte le sfide con Ariano e Bologna al Palabrera, visto che era appena arrivata in Oltrepo e doveva ancora inserirsi negli schemi della squadra, rimane la sensazione che la pivot bosniaca, fortemente voluta dalla società, che ha fatto un ulteriore sforzo economico per colmare il gap da Sesto, non riuscisse a trovare la continuità e la fluidità di gioco se non "scaldava" il motore, come un diesel. Sul parquet ha fatto vedere alcuni numeri a canestro di ottima fattura, come un paio di tiri in gancio. Evidentemente l'utilizzo di una giocatrice è legata a scelte tecniche del coach e alla struttura del roster, che contava altre tre lunghe: Bona, De Pretto e Georgieva. Ma è ovvio che la domanda «Poteva essere usata di più" serpeggia tra i tifosi. «Decido in base a come si allenano le ragazze in settimana ed in base a come sta andando la partita – replica coach Roberto Sacchi -, comunque sempre per il bene della squadra. Quando l'ho vista in salute, l'ho utilizzata a lungo, mentre in altre circostanze, come contro Alpo al ritorno, vedevo meglio Giulia Bona. Non guardo mai i singoli, perché il basket è un gioco di squadra, e non avendo Michael Jordan le partite le devo vincere con tutto il team». Dopo una settimana di riposo, le ragazze saranno nuovamente a disposizione del tecnico la prossima settimana e gli allenamenti proseguiranno almeno fino alla metà di maggio. Intanto anche i dirigenti tracceranno un bilancio. Franco Scabrosetti