«A cosa servono i vostri soldi»
SAN MARTINO Il Comitato Valle Ticino ha incontrato il presidente del consorzio di irrigazione e bonifica Est Sesia, Giuseppe Caresana, e il direttore generale Roberto Isola. I rappresentanti dei circa 50mila cittadini che pagano la tassa di bonifica hanno voluto spiegare quali sono le richieste che arrivano dai contribuenti. Prima fra tutte quella di essere informati e di sapere dove finiscono i soldi versati. Dal canto suo, i vertici del Consorzio hanno chiesto la collaborazione del Comitato e si sono detti pronti a fornire tutte le indicazione richieste. E soprattutto spiegheranno a cosa servono i 600mila euro che il territorio pavese versa all'anno al Consorzio. I proprietari di beni immobili, appartamenti, garage, negozi, terreni, sborsano dai 30 ai 100 euro, a seconda della rendita catastale, un balzello che risale al 1929 e da allora è legato in modo indissolubile al bene che si acquista, se fa parte del territorio soggetto a bonifica. «L'incontro con il presidente e il direttore costituisce un importante passo avanti – precisa il presidente del Comitato Cinzio Milanesi – il contatto era stato richiesto dallo stesso consorzio che ha chiesto la nostra collaborazione che noi intendiamo fornirgli, perché il nostro non vuole essere un atteggiamento polemico, ma costruttivo». Il consorzio vuole essere presente al prossimo incontro che verrà organizzato a Pavia per la seconda metà di maggio. «Vedremo se ci sarà la disponibilità di accogliere alcune delle richieste avanzate dal comitato – fa sapere Renato Abbiati, consigliere di minoranza di San Martino e segretario del gruppo di lavoro - E' un'importante apertura al dialogo per dare informazioni». Perché i cittadini dei nove Comuni interessati vogliono verifiche sull'attività del'Est Sesia, visto che non si ha la percezione diretta di quanto venga effettuato con il contributo versato. L'Est Sesia è subentrato nel 2013 al Consorzio della Valle del Ticino. (st.pr.)