Spintoni ai tabaccai e via coi soldi
VIGEVANO Tre uomini con la faccia parzialmente coperta da sciarpe e bandane, bottino di qualche centinaio di euro. Terza rapina i due anni e mezzo alla tabaccheria Baroni di via Riberia, in centro a Vigevano, ieri pomeriggio. Per scappare i banditi hanno urtato gli anziani genitori della titolare Maria Grazia Baroni, 45 anni, facendoli cadere a terra. I due pensionati, di 84 e 80 anni, non hanno però avuto lesioni. La tabaccaia e i genitori erano nel retrobottega, dietro il bancone c'era il figlio della titolare, Luca Zanetti, 21 anni. «Me li sono trovati davanti, con la faccia coperta. Potevano essere stranieri, probabilmente nordafricani – spiega il ragazzo – uno dei tre mi ha minacciato con un grosso coltello». Sentendo del trambusto, Mariagrazia Baroni e i genitori si sono spostati nel negozio. «A quel punto, i banditi hanno arraffato il denaro che c'era nella cassa e sono scappati, urtando però i miei nonni», dice Luca Zanetti. I banditi avevano con sè dei borsoni, «probabilmente volevano anche vuotare gli espositori delle sigarette o prendere altra merce, ma si sono spaventati vedendo che non ero da solo in negozio e sono scappati». In via Riberia sono poi arrivate le pattuglie dei carabinieri. Un colpo nella stessa tabaccheria era andato a segno il 14 febbraio 2014. Un bandito armato di pistola si era fatto dare 50 euro dalla tabaccaia, puntandole la canna di un revolver a pochi centimetri dalla faccia, mentre la donna era al telefono con il marito. Il 22 dicembre 2012, un'altra rapina era fallita sempre nella tabaccheria di via Riberia. Quella volta Mariagrazia Baroni aveva messo in fuga il bandito, tirandogli tutto quello che aveva sottomano, vedendo il rapinatore che puntava un coltello contro il figlio. In tabaccheria era entrato un uomo con il volto coperto da una sciarpa e un berretto, e aveva chiesto dei soldi. Il bandito e un complice erano poi stati poi individuati dai carabinieri, processati e condannati.(a.m.)