Pavia, secondo posto prezioso

di Luca Simeone wPAVIA Sarebbe la Reggiana l'avversario del Pavia ai play off se la classifica finale dei tre gironi di Lega Pro fosse quella attuale, alla terzultima giornata. In qualità di seconda miglior seconda classificata, infatti, la squadra azzurra se la dovrebbe vedere contro quella allenata da Colombo, che al momento è la migliore quarta delle due (su tre gironi) che accedono agli spareggi promozione. Poi, in caso di passaggio del turno, che si disputa in gara secca sul campo della migliore classificata (in questo caso il Pavia) gli azzurri si troverebbero a sfidare in semifinale la vincente tra Ascoli e Matera, stavolta in gara di andata e ritorno, sempre ammesso che le tre graduatorie rimangano quelle attuali. Accoppiamenti tutto sommato abbordabili, che fanno capire come anche mantenere il secondo potrebbe essere importante. Dopo il pareggio di Venezia, che ha allungato a tre punti le distanze rispetto al Bassano primo in classifica, sono scese le probabilità di centrare la promozione diretta in serie B. In questo caso le speranze di salire di categoria passerebbero per i play off, che si presentano particolarmente complessi quest'anno. Delle otto squadre ammesse soltanto una viene promossa in B, affiancando le tre prime classificate dei tre gironi, che salgono direttamente. Scivolare indietro, al terzo o quarto posto, significherebbe trovare accoppiamenti sulla carta più ostici. L'Alessandria, attualmente terza dietro gli azzurri, dovrebbe giocarsi l'accesso in semifinale con la Juve Stabia, in gara unica da disputare a Castellammare di Stabia (per via del maggiore numero di punti dei campani, a parità di posizione in classifica). E il Novara, in questo momento peggiore quarta, affronterebbe il Benevento (migliore seconda dei tre gironi), anche in questo caso in una partita secca fuori casa. Le vincenti di queste due sfide a loro volta si scontrerebbero per arrivare in finale. Come detto, il primo turno dei play off si gioca in gara unica sul campo della migliore classificata. Ma in caso di parità al termine dei 90' e poi dei supplementari il miglior piazzamento non conta più nulla, perché la qualificazione viene decisa ai calci di rigore: una regola che rende la sfida aperta a sorprese. Le semifinali si disputano invece con gare di andate e ritorno, con prima partita in casa della miglior classificata. Le date, infine. Il turno preliminare è in programma domenica 17 maggio, quella successiva all'ultima giornata di campionato. Le semifinali si giocano invece il 24 e 31 maggio, la doppia gara di finale il 7 e 14 giugno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA