LiberaMente, 1.600 euro per il centro antiviolenza

PAVIA Raccolti circa 1600euro. Presso la sede della cooperativa LiberaMente di Pavia si è svolto sabato il terzo incontro di consegna del ricavato dell'asta benefica di Gic Moda, nota catena di negozi dell'Oltrepo. Ad oggi sono stati raccolti quasi 1600 euro grazie agli oggetti messi a disposizione dalla creatività e dalla generosità delle clienti di Gic Moda. Il loro impegno si è trasformato in libri educativi per i ragazzi ospiti del centro antiviolenza e per le operatrici, due biciclette per una rapida mobilità in città delle donne seguite da LiberaMente e giocattoli educativi e di relazione. Erano presenti Flavio Vercesi, sindaco di Bosnasco, Rosalba Iurilli, responsabile del Punto Rosa ed Elisabetta D'Arpa, segretario comunale di Stradella, a testimonianza di come questa iniziativa sta raccogliendo un'attenzione sempre più ampia presso i comuni del Punto Rosa e non solo. Roberto Bonacina, di Gic Moda, ha commentato: «E' l'integrazione di tutti i cittadini - imprese, associazioni, volontari - che fa crescere il territorio». «Ci sono ancora oggetti disponibili nei negozi e sul web – ha spiegato Silvia Bonacina, titolare della catena – il supporto alla cooperativa LiberaMente prosegue». Emmanuela Pioli