La banda dell’acido: «Peggio dei mafiosi»
«Chi scrive ha avuto a che fare con delinquenti di ogni livello. Mafiosi, 'ndranghetisti, rapinatori, terroristi pronti a uccidere inermi, assassini di professione. Ebbene, mai si è avvertita una percezione di così intenso pericolo». È un passo dell'ordinanza del gip di Milano, a carico di Martina Levato, Alexander Boettcher e Andrea Magnani, accusati di associazione a delinquere per più aggressioni con l'acido. Per il gip Gennari «spaventosamente intense, più che eccezionali, sono le esigenze cautelari per il pericolo di reiterazione del crimine». Pericolo «prodotto del vuoto che pervade l'animo dei tre protagonisti e che li spinge ad agire con uno sprezzo assoluto per i fondamentali valori comuni alla specie umana». Sulla studentessa bocconiana, sul broker immobiliare e sul loro presunto complice, già detenuti per aver sfigurato a dicembre Pietro Barbini, è stata condotta un'indagine anti-mafia.