Scoop storico di Ettore Cantù Oggi presentato il volume
STRADELLA C'è un vero e proprio scoop storico al centro del nuovo libro di Ettore Cantù, dal titolo "1766 a Stradella, un trattato di pace", che sarà presentato oggi, alle 17, allasala Brambilla del centro polifunzionale. Il volume, infatti, ricorda che il 10 marzo 1766, a Stradella, a palazzo Isimbardi, sede attuale del municipio, è stato firmato un accordo internazionale di definizione dei confini tra il Ducato di Parma e il Regno di Sardegna. Spulciando negli Archivi di Stato di Parma e Torino e consultando alcuni documenti, che sono stati pubblicati per la prima volta nel libro, Cantù ha ricostruito l'importanza di questo accordo, che sarà preso ad esempio nel 1822 per la stipula del Trattato di Torino. «Stradella è stata scelta soprattutto perché era un borgo vivace ed evoluto – spiega l'autore –. Addirittura, nonostante avesse la stessa popolazione di Voghera, circa 6 mila abitanti, aveva un reddito economico molto più alto». Un'importanza crescente che poi, nel 1865, si concretizzerà nel conferimento del titolo di città, evento di cui quest'anno si ricordano i 150 anni. «Il trattato ha definito i confini come lo sono ancora adesso, ad eccezione di Bobbio», conclude Cantù. (o.m.)