Il «panino perfetto» è a Val di Nizza
VAL DI NIZZA I consigli di un nonno, l'aiuto di un padre e il coraggio di un figlio sono gli ingredienti del "panino perfetto". A Sant'Albano, piccolo centro abitato del comune di Val di Nizza, il ventiquattrenne Roberto Culacciati ha deciso di proseguire l'attività di famiglia riaprendo insieme al padre Paolo quel panificio, che fu inaugurato dal nonno Aldo, nel lontano 1953. «L'anno scorso mio figlio Roberto ha deciso di continuare – spiega Paolo Culacciati – Nel panificio tradizione e manualità sono diventate quelle armi vincenti che ci permettono di fare prodotti di qualità. Il forno è a vapore, uno dei pochi rimasti in Lombardia, ed è alimentato a legna. Tutti i nostri biscotti sono fatti a mano e per il pane utilizziamoil lievito magro e non quello di birra». L'altra scelta vincente, che ha consentito alla famiglia Culacciati di superare la crisi è stata quella di diversificare la produzione. Dal forno datato 1970, escono nel week end circa venti tipi di pane, dalla ciabattina al filone, biscotti al cioccolato, al farro, al farro senza zucchero, integrali, con nocciole, cacao e bicolore. «Produciamo anche torte, colombe e i panettoni – continua Paolo – Il nostro prodotto simbolo è il "biscotto del nonno" dedicato a mio padre che ha raggiunto il traguardo degli 81 anni. Facciamo poi pizze, focacce dolci e tanto altro. Il lavoro è duro, ci alziamo alle 4.30 e in estate l'impegno è maggiore. Infatti, la popolazione di Val di Nizza, con la presenza delle seconde case, triplica passando dai 670 ai quasi 2000 nel periodo di ferragosto. Ma tutto questo non ci pesa anzi ci rende orgogliosi. Il sacrificio è ripagato». Ed è proprio da questi sacrifici e da tanta passione che nasce il "panino perfetto". Mattia Tanzi