«Fi con Bellati? Il sindaco lo farà Abelli»
di Denis Artioli wVIGEVANO Il Carroccio parte all'attacco: «Dietro Bellati si nasconde Abelli, a Vigevano comanderà l'Oltrepo». Il segretario cittadino del Carroccio, Valeria Fabris, commentando la decisa presa di posizione di Giancarlo Abelli a favore del sostegno di Fi a Bellati, ha diffuso ieri una nota del partito secondo cui «Abelli (uomo dell'Oltrepo) parla prima dei vertici di Forza Italia in merito all'alleanza con la lista Bellati. Ciò vuol dire che a Vigevano in Fi comanda il "Faraone" (soprannome attribuito in passato al notabile di Forza Italia, ndr)». Quindi, un messaggio esplicito dal Carroccio al candidato sindaco di "Progetto Vigevano": «Se il signor Bellati accetta Forza Italia, di fatto accetta la Forza Italia di Abelli, quella dell'Oltrepo. Così per l'ennesima volta ci facciamo comandare da fuori città. Ma il signor Bellati non era civico? O per aspirare a fare il sindaco tiene buona la vecchia politica? Bellati può scegliere se fare il civico oppure la maschera per la prima Repubblica, sta a lui». Stefano Bellati replica: «Ho il massimo rispetto per la Lega, ma a Vigevano governerà chi vincerà le elezioni, e la città non sarà guidata dall'esterno. Inoltre, ho avuto la più ampia rassicurazione che a Vigevano Forza Italia sarà un partito rinnovato, con molti ingressi nuovi, che ha deciso di appoggiare un progetto nuovo. Se questa decisione venisse confermata, sarà anche un laboratorio politico, con un partito nazionale che appoggia una lista civica locale. Mi spiace che qualcuno se la possa prendere, ma è un progetto che parte da lontano e andrà lontano». Più caustico il commento di Gianpietro Pacinotti, capogruppo di Fi in consiglio e sostenitore dell'alleanza con Bellati: «È curioso scoprire che per i vertici locali della Lega Nord, se avessimo stretto un'alleanza con loro saremmo stati un valore aggiunto, ma se si appoggia Bellati non lo siamo più. Bellati è la vera novità di queste elezioni, mentre Sala è in consiglio comunale da 22 anni. Il vero problema della Lega Nord è che Sala è un candidato sindaco che la gente non vuole più, perchè il suo mandato amministrativo è partito male ed è finito peggio». Per la coordinatrice regionale di Fi, Maria Stella Gelmini, però, «adesso il primo obiettivo, a Vigevano, è che Forza Italia si ricompatti. La situazione non è ancora definita del tutto, anche se è vero che la direzione imboccata è l'alleanza con la lista di Bellati. Ma se l'ultima decisione dovesse essere questa, vorrei che ci si arrivasse con un percorso unitario e condiviso». Gelmini anticipa che l'imprimatur ufficiale all'eventuale alleanza in vista delle comunali arriverà la prossima settimana «quando sarà più preciso il quadro della situazione». A Vigevano i rapporti interni tra gli azzurri sono decisamente tesi: «Se dovesse persistere questa spaccatura – dice Gelmini -, non daremo a nessuno la possibilità di utilizzare il simbolo del partito, non voglio divisioni». Poi, la coordinatrice regionale di Fi ammette: «L'idea di appoggiare Bellati non è la mia, ma quel che mi interessa più di tutto adesso è che il partito a Vigevano sia unito. Io e il commissario Mariella Bocciardo stiamo lavorando in primo luogo al raggiungimento di questo obiettivo. Vedo che c'è una spinta forte a livello locale per sostenere Bellati e ne teniamo conto, lasceremo spazio anche alle decisioni che si prenderanno sul posto». Ma c'è ancora spazio per un accordo con la Lega? «Ci siamo confrontati con il regionale della Lega, e su Vigevano ci sono un po' di difficoltà – sottolinea Gelmini – perché quelle reciprocità che speravo di ottenere sono, in realtà, molto difficili da raggiungere». ©RIPRODUZIONE RISERVATA