Passaggi a livello I Comuni: «Urgente regolare i tempi»

GARLASCO La rimozione dei passaggi a livello (nella foto), dove si creano code e ritardi, secondo le Ferrovie dello Stato si può fare, ma ci vuole un contributo anche da parte degli enti titolari delle strade attraversata dalla ferrovia Pavia-Mortara-Vercelli. «Un'operazione che si può fare, ma c'è bisogno anche del via libera e del cofinanziamento da parte degli enti locali che gestiscono le strade interessate come Comuni e Provincia» hanno spiegato da Rete Ferroviaria Italiana dopo i disagi dell'altro giorno nella zona di Garlasco dove sette passaggi a livello sono andati in tilt nell'orario di punta mattutino causando ritardi sulla linea ferroviaria. «Se ci fosse un piano presentato da parte delle ferrovie sul nostro tavolo potremmo fare un ragionamento su eventuali interventi, ma non abbiamo mai ricevuto nulla», sottolinea l'assessore ai Lavori Pubblici di Garlasco Francesco Santagostino. Proprio a Garlasco infatti è in corso una raccolta firme per chiedere passaggi più celeri nei tre attraversamenti ferroviari interni all'abitato (e ce ne sono altri 4 tra periferia e campagna) dove ci sono giornalmente lunghe code che mettono a dura prova la pazienza dei cittadini: «Aldilà dei lavori di rimozione dei passaggi a livello che necessitano di un piano condiviso con le Ferrovie da cui non abbiamo mai sentito nulla in merito – aggiunge Santagostino – quello che interessa alla cittadinanza di Garlasco è una regolazione migliore dei tempi di apertura e chiusura delle sbarre. Un intervento che può essere sicuramente più rapido e meno costoso di lavori ai passaggi a livello stessi». Sandro Barberis