Broni, c’è Villafranca per il congedo dal tifo del Palabrera

Alle ore 16, prima della partita, sarà inaugurata la nuova sede della Pallacanestro Femminile Broni 93, ricavata all'interno della palestrina del Palabrera. La sede sarà dedicata ad Andrea Catena e Antonio Bernini, due giovani bronesi prematuramente scomparsi che hanno fatto molto per il basket cittadino. Il primo è stato a lungo prima giocatore poi allenatore della Meta basket maschile, mentre l'ex consigliere comunale Bernini era da quest'anno dirigente della società biancoverde ma già l'anno precedente era stato vicino al club per risolvere la questione con il Comune, quando era stato minacciato il possibile sfratto della Pf Broni 93 dal Palabrera. Verrà scoperta una targa dedicata ai due giovani, alla presenza delle giocatrici, dei tifosi e dell'assessore allo sport Antonio Riviezzi. Presto saranno avviati anche i lavori per il magazzino.BRONI Penultima giornata di poule promozione e ultima partita stagionale al Palabrera per la Omc Broni, che questa sera (palla a due ore 18) ospiterà sul parquet di via Galileo Galilei l'Ecodent Alpo Villafranca di Verona. Oramai fuori dalla zona play off, cui accedono le prime due della classifica, la formazione biancoverde cercherà la prima vittoria casalinga di questa seconda fase, dopo i due successi ottenuti in trasferta nel turno precedente a Bologna e proprio nella partita di andata in terra veneta. La squadra di coach Soave, neopromossa dalla serie A3, ha disputato un buon campionato, centrando la qualificazione alla poule promozione. Chiude la classifica con soli due punti, ma è sicuramente squadra temibile, capace di fare un brutto scherzo ad Ariano Irpino nella prima sfida della poule. Tutte a disposizione di coach Roberto Sacchi, che proprio ieri ha compiuto gli anni. Il tecnico pavese si affiderà alle sue lunghe, finora determinanti nelle vittorie. Valeria De Pretto è nona nella classifica dei rimbalzi con una media di 9,50 a partita e quarta nei rimbalzi difensivi, mentre Dunja Vujovic è decima con una media di 6,46 rimbalzi difensivi a partita. Proprio sulle prestazioni dell'ala arrivata in estate da Bologna e sulla bosniaca ex Sanga Milano la Omc ha costruito le sue fortune, senza dimenticare la pivot bulgara Dimana Georgieva, che ha fatto valere i suoi centimetri. In tre hanno praticamente vinto da sole la sfida di Bologna. «Pensiamo a terminare al meglio questo campionato – dice il dirigente responsabile Gianluca Caraffini -, regalando finalmente una gioia ai nostri tifosi, se la meritano. Al termine, fra due settimane (l'ultima partita a Ferrara domenica 19, ndr), faremo i conti tracciando un bilancio di questa stagione. Poi vedremo il da farsi per il futuro». L'incontro di questa sera sarà diretto da Giacomo Fabbri di Cecina e Stefania Luporini di Lucca. Franco Scabrosetti