Cisa, i sindaci in allarme «Tagli per 500mila euro»

Prenderanno il via oggi alle 16.30, all'oratorio San Francesco di Pontecurone, le manifestazioni in programma per l'anniversario della Liberazione. Marcella Serpa presenterà il suo volume «La persistenza della memoria». Venerdì 24 alle 21 alla Soams la compagnia teatrale «Giorni Alterni» metterà in scena l'atto unico teatrale «Virginio», ispirato alla figura del partigiano Virginio Arzani. Il 25 aprile commemorazione ufficiale con ritrovo alle 9.30 presso la villa municipale in piazza Martiri della Libertà, messa alla parrocchia San Giovanni alle 10, quindi deposizione corona d'alloro al monumento Caduti in piazza Matteotti e cerimonia ufficiale alle 11.30, in piazza Marconi con deposizione corona al monumento in memoria dei partigiani.TORTONA Tagli della Regione ai fondi per l'assistenza, l'unificazione dell'ente a altri del territorio provinciale e il rischio di un bilancio in negativo, sono le preoccupazioni di sindaci, Comuni e consiglio d'amministrazione del Cisa, Consorzio Intercomunale Socio – Assistenziale, riunitisi in assemblea ieri alle ore 18, presso la sede in viale Einaudi. Veloce l'approvazione del primo punto all'ordine del giorno, consistente nella presa d'atto della partecipazione di nuovi quattro Comuni usciti dalla Comunità Montana Terre del Giarolo dopo la liquidazione dell'ente: Cerreto Grue, Montacuto, Brignano Frascata e Fabbrica Curone. Più discusso il secondo punto all'ordine del giorno, l'approvazione delle linee guida del bilancio di previsione 2014. Quest'anno la Regione taglierà i fondi del Cisa per circa 500 mila euro (il 30% rispetto a quanto ricevuto lo scorso anno), una cifra pesante che potrà essere cancellata, solo usufruendo dell'avanzo di bilancio dello scorso anno, pari a 478 mila euro. Lo stesso presidente del consiglio di amministrazione, Sandro Basiglio, ha ribadito la difficoltà che dovrà affrontare l'ente per poter mantenere tutti i servizi erogati nel 2014, senza dover ricorrere all'aumento dei contributi a carico dei Comuni. Per il 2015 è prevista la spesa di un milione e 400mila euro di contributi per le famiglie con minori, un milione e 200mila per i disabili e per le integrazioni delle rette nei centri, 3 milioni di euro circa per l'assistenza agli anziani comprendente la gestione delle case di riposo di Castelnuovo Scrivia e Pontecurone. Già nei prossimi giorni sono previsti incontri fra Cisa e Regione, ispettorato lavoro e Inps, con lo scopo di valutare la possibilità di erogare borse lavoro che l'ente non potrà gestire ma partecipare economicamente; l'interesse per questa problematica deriva dall'avvicinamento di nuovi utenti, adulti con famiglia, in difficoltà per la mancanza di lavoro. La vera preoccupazione, emersa da alcuni interventi accessi, riguarda la possibilità che il Cisa Tortona, venga annesso ad altri enti. A tal proposito, il presidente Basiglio ha affermato: «C'è una politica regionale che spera di azzerare le spese del Cisa costruendo dei calderoni amministrativi. Stiamo valutando alcune opzioni. Già oggi, questo ente è sotto attacco perché la Regione vuole fare dei poli da 250.000 residenti e se questa è la norma, purtroppo non si può fare molto. Paola Dellagiovanna