In rivolta 15 agenti Una lettera contro il neo comandante
di Fabrizio Merli w PAVIA Aria "elettrica" al comando dei vigili urbani di viale Resistenza. Una quindicina di agenti hanno firmato una lettera di protesta indirizzata al sindaco, Massimo Depaoli, e agli assessori Angela Gregorini (personale) e Giuliano Ruffinazzi (polizia locale). Nel documento verrebbero sollevati alcuni rilievi alla condotta del comandante, Flaviano Crocco. In particolare, tra le contestazioni pare vi siano accenni a un atteggiamento troppo autoritario da parte del successore di Gianluca Giurato e recriminazioni sull'organizzazione del lavoro, come ad esempio i periodi nei quali sarebbe possibile chiedere di usufruire delle ferie. Il comandante si limita a un commento sintetico: «Mi limito ad applicare le norme contrattuali». Anche l'assessore alla polizia locale, per il momento, non entra nel merito della vicenda. «La lettera – spiega Giuliano Ruffinazzi – è indirizzata, oltre che a me, anche all'assessore al personale e al sindaco. La nostra intenzione, come sempre, è quella di ascoltare le ragioni di tutte le parti, ed è un passaggio che dovremmo fare già nel corso della settimana. Alcuni aspetti sollevati nella lettera sono particolarmente delicati e meritano un approfondimento. Altri sono fisiologici all'interno di una struttura che vede interagire 76 persone, tra agenti e ufficiali». Il comando della polizia locale, nel corso degli anni, ha attraversato diversi periodi di "fibrillazione". La tensione più elevata si registrò quando l'allora comandante, Gianluca Giurato, entrò in polemica con il sindaco dell'epoca, Piera Capitelli e con l'assessore Roberto Portolan. Uno scontro conseguente a una serie di vicende, dallo scandalo appalti alla segnaletica sino al concorso per l'assunzione di cinque vigili, concorso per cui Giurato fu accusato da un ufficiale di avere anticipato le domande del quiz salvo, poi, essere completamente assolto. Il contratto del precedente numero uno di viale Resistenza, tuttavia, era legato al mandato del sindaco, Alessandro Cattaneo. La nuova amministrazione, tra i primi atti, si è trovata di fronte la necessità di risolvere il nodo del comando della polizia locale. Inizialmente si era ipotizzata l'indizione di un concorso. Ma una volta che, come richiede la legge, è stato aperto il procedimento di mobilità, sulla scrivania del sindaco sono arrivati alcuni curricula, tra i quali quello di Flaviano Crocco, all'epoca comandante della polizia locale di Tortona. I suoi titoli e la sua esperienza hanno convinto l'amministrazione di centrosinistra che, a dicembre 2014, ha assunto Crocco con un contratto a tempo indeterminato. Il nuovo comandante ha iniziato il suo lavoro a partire dai primi di gennaio. Ma alcuni agenti non condividono la sua impostazione.