Bozzano: «Va tolta l’ipoteca o l’impianto fanghi non si fa»
MORTARA «L'iter non andrà avanti finchè non verrà dimostrato che l'Ecotrass può utilizzare il terreno su cui vuole realizzare l'impianto fanghi»: così l'assessore provinciale all'Ambiente Michele Bozzano (Pd) replica al presidente del Cipal Giuseppe Colli. Bozzano fa il punto sulla procedura di autorizzazione che vede coinvolta la Provincia, insieme ad Asl ed Arpa, per la nascita di un impianto per il trattamento dei fanghi per l'agricoltura nell'area Cipal alla periferia di Mortara. Circa 200mila metri quadri per cui l'azienda Ecotrass ha un preaccordo da 900mila euro circa del 2013 con il Cipal, il consorzio intercomunale per lo sviluppo della Lomellina. Un terreno che secondo i rilievi della Provincia, contraria all'impianto, ma i cui uffici tecnici stanno seguendo l'iter autorizzativo previsto per legge, è gravato da un'ipoteca: «Il presidente del Cipal Colli dice che è una questione di poco conto togliere l'ipoteca, però se non lo fanno non si può procedere con l'iter – sottolinea Bozzano –. La nostra volontà politica è che ci sia un'agricoltura che non usi più questi concimi. Però se ci saranno tutte le carte in regola, la procedura andrà avanti. Noi ovviamente vigileremo». (s.bar.)