Mercatone Uno, a Pavia si spera

PAVIA Non è tra i punti vendita cui è stato ordinato di svendere tutto il Mercatone Uno di Pavia. «Per questo pensiamo che rientrerà tra i punti che non saranno chiusi – spiega Tommaso Vitale della Filcams Cgil – anche se non ci sono notizie ufficiali né su compratori, né sul commissariamento nè sulle chiusure». Anche i 35 lavoratori del Mercatone Uno di Pavia alle porte di San Genesio – uno dei 79 in tutta Italia – sono rimasti senza stipendio a gennaio in seguito alla crisi dell'azienda che ha presentato richiesta di concordato in bianco. Sono in contratto di solidarietà da due anni, fino a maggio, poi si vedrà. L'azienda cerca un accordo coi creditori prima di arrivare al commissariamento. Il 1 aprile doveva esserci un incontro al ministero dell Sviluppo a Roma per nominare i 3 commissari straordinari e consegnare, come accaduto con l'Ilva, Mercatone Uno allo Stato. Ma l'azienda non si è presentata. E dopo il presidio di Roma, per ora in sciopero ci sono solo i punti vendita a rischio chiusura. (a.gh.)