Lido, causa da 250mila euro con l’ex gestore
PAVIA C'è una causa da 250mila euro tra l'amministrazione provinciale e la società "Idea azzurra" Snc che, sino al 31 ottobre 2013, aveva gestito il Lido di Pavia (oggi passato ad altra società). Si tratta di un contenzioso legato al pagamento delle somme dovute come affitto della struttura e al pagamento delle utenze, come luce, gas e acqua. La Provincia sostiene di essere creditrice della somma dalla società che, a sua volta, si è rivolta al giudice per chiedere che l'ingiunzione di pagamento venga dichiarata illecita. La giunta provinciale, sentito il parere dell'esperto legale, ha deciso di costituirsi in giudizio, confermando così la richiesta della somma. Il preventivo per l'avvocato che curerà la causa è di 6.700 euro. Il contratto tra piazza Italia e la società Idea azzurra fu stipulato nel giugno del 2009. La struttura era stata affidata in concessione ai privati, con l'accordo che gli stessi l'avrebbero gestita per 52 mesi, dal primo luglio 2009 al 31 ottobre 2013. «La citata società – spiega il testo della delibera di giunta – è rimasta inadempiente rispetto alle obbligazioni contrattuali relative al pagamento della somma a titolo di "affitto" per tutta la durata della concessione e al pagamento delle utenze relative alla gestione, nonostante numerosi solleciti e formale messa in mora da parte della Provincia di Pavia». In altre parole, secondo gli amministratori di piazza Italia la società non avrebbe pagato l'affitto come, invece, era stato convenuto. Così, il 19 settembre 2014, la provincia ha emesso una ingiunzione fiscale nei confronti di Idea azzurra. Le ha intimato, cioè, di pagare il capitale relativo all'affitto e alle utenze e i relativi interessi. L'operatore privato ha però impugnato questa ingiunzione davanti al tribunale e ha chiesto che ne venga dichiarata la nullità. Saranno i giudici - sempre che non si arrivi prima a un accordo - a decidere se la somma di 250mila euro sia dovuta o meno. Nel frattempo, la struttura è stata affidata a un'altra società, che ha curato l'estate 2014. L'impianto, interamente ristrutturato, in modo da rispettarne la tradizionale fisionomia, in quota tale da evitare ogni rischio di esondazione, ospita bar e ristorante, una spiaggia attrezzata, spogliatoi e piscina, oltre a spazi per una merenda all'aperto e per fare sport, nel campo di calcetto e beach-volley. È da sempre la spiaggia dei pavesi.(f.m.)