«CiaoMami», nasce il sito per portare i bimbi a Expo

di Anna Ghezzi wPAVIA Nasce CiaoMaMi, l'Uber del passeggino per le famiglie in visita a Expo. CiaoMaMi è un servizio gratuito dedicato alla condivisione di quello che i viaggiatori con prole al seguito possono avere bisogno: passeggini, seggiolini per auto, sdraiette, fasciatoi, vestiti, accessori per la cura, l'alimentazione e la pulizia. L'idea è stata elaborata da quattro studenti del corso universitario di Comunicazione pubblica della Civica scuola per interpreti e traduttori di Milano, Niccolò Biava, Alice Bariselli, Serena Cerutti e Martina Zavattin. L'obiettivo? Diffondere un messaggio di accoglienza e un modo di viaggiare ecosostenibile, pratico e efficiente. «L'intento di CiaoMaMi, che gode del sostegno di Padiglione Italia Expo2015Milano – spiega Zavattin – è di intercettare tali flussi per offrire un servizio innovativo e gratuito alle famiglie pavesi e favorire la diffusione di una cultura smart ed ecosostenibile. Abbiamo intrapreso una collaborazione con il Polo Tecnologico di Pavia che da anni si occupa della realizzazione e valorizzazione di progetti innovativi e la provincia di Pavia è un buon punto di partenza perché conta nutrite community di mamme che si aggregano per condividere informazioni e iniziative legate ai più piccoli». CiaoMaMi è stata lanciata nei giorni scorsi sulla piattaforma di finanziamento dal basso Eppela per finire di costruire la piattaforma web dove famiglie lombarde e turisti potranno virtualmente incontrarsi e condividere il necessario per i piccoli turisti Expo. «La sharing economy, o consumo collaborativo, è un modello socio-economico basato sulla condivisione di beni, servizi o conoscenze, capace di promuovere forme di consumo consapevoli incentrate sui concetti di riutilizzo e di accesso condiviso, anziché su quelli di acquisto e proprietà» spiega Serena Cerutti _ per creare delle comunità incentrate su valori come fiducia e solidarietà». Il progetto condivide questi principi: «Si stima che Expo2015 attirerà nella città di Milano circa 20 milioni di visitatori, tra cui numerose famiglie con bambini _ dice Biava _ la nostra piattaforma web vuole aiutare a condividere oggetti per l'infanzia agevolando le famiglie che vengono in visita permettendo loro di viaggiare senza oggetti ingombranti e di vivere al meglio questa esperienza unica». «Le mamme di Milano, Pavia e dintorni potranno sfruttare gli oggetti che i loro bambini non usano più – chiude Bariselli – e metterli a disposizione di mamme turiste che così troveranno tutto ciò di cui hanno bisogno direttamente a Milano». Grazie al crowdfunding si mira a attivare un preciso servizio di corretta combinazione domanda-offerta e verrà offerto un servizio di traduzione professionale per chi ne ha bisogno. Per info e per mettere a disposizione i primi oggetti: info@ciaomami.com.