Documento antifascista L’Anpi attacca il Comune

PAVIA L'Anpi, l'associazione dei partigiani, minaccia di interrompere tutte le iniziative previste con il Comune, per il settantesimo anniversario della Liberazione. All'origine vi è un ordine del giorno contro il fascismo che, presentato in bozza il 24 novembre 2014 e che non è stato ancora discusso in Consiglio comunale. La sezione "Onorina Pesce Brambilla" ha emesso un comunicato dai toni perentori. Gli esponenti dell'Anpi chiedono che la discussione dell'ordine del giorno non slitti oltre la data simbolica del 25 aprile. Inoltre sono preoccupati dalla ri-scrittura del documento da loro presentato. Se la nuova versione non venisse condivisa, dunque, minacciano l'Aventino per le celebrazioni della Liberazione. L'ordine del giorno proposto da Anpi contiene «semplici richiami alle normative esistenti, in grado di porre le premesse a una azione di contrasto ai nuovi fascismi e alle destre xenofobe, razziste e omofobe». Ma questo tema è progressivamente slittato nel calendario dei lavori.