Fioretto e maschera nello zaino, al liceo si fa lezione di scherma

VOGHERA Ore nove, lezione di scherma. Fioretto, sciabola e spada sono entrato al liceo Galilei di Voghera nei giorni dedicati all'autogestione: tre studenti dell'istituto (Marcello Carta, Tommaso Colombo e Enrico Matto) hanno preso l'iniziativa di portare a scuola lo sport che praticano e il gruppo vogherse del Piccolo teatro ha messo a disposizione i maestri della sala vogherse di via Aldo Moro: Domenico Papalia e Stefano Baccolo. Ieri mattina, così, i maestri del Piccolo teatro hanno presentato nella palestra del Galilei di via Foscolo, con l'aiuto dei loro allievi, uno sport di grande tradizione. Alternandosi nel corso di tre sessioni di due ore ciascuna, 62 liceali hanno assistito ad assalti dimostrativi tra Carta, Colombo e Matto, effettuati con l'ausilio di un meccanismo conta stoccate wireless molto all'avanguardia. Tutti gli studenti sono poi stati "messi in guardia" dai maestri, che hanno raccontato la storia della scherma, spiegato le regole delle tre armi e insegnato i fondamenti della specialità della spada. A fine corso con spadini e maschere di plastica a norma con i regolamenti della Federazione internazionale di scherma i ragazzi hanno potuto provare anche a tirare tra di loro, arbitrati dagli schermidori presenti. Si è trattato di un passo importante per far conoscere in città uno sport di grande fascino, che è tornato a Voghera dal 2011 dopo una assenza che datava dalla chiusura della caserma di cavalleria negli anni Sessanta.