Cade e il camion lo urta, muore ciclista

di Anna Mangiarotti wCILAVEGNA Il ciclista ha sbandato, andando a sbattere con la testa contro il camion che lo stava superando, poi è caduto a terra. Tullio Milanini, 82 anni, di Albonese, è morto sul colpo ieri mattina. L'incidente è avvenuto sulla provinciale 206. Muratore in pensione, vedovo; ieri verso le 11.30 rientrava a casa su una bici elettrica, dopo aver visto degli amici in un bar di Cilavegna e aver fatto la spesa. Secondo una prima ricostruzione della polizia locale, coordinata dal comandante Luciano Legnazzi, l'82enne ha probabilmente ha perso l'equilibrio perché una ruota è finita sul ciglio erboso della strada. Il ciclista ha sbandato prima verso destra e poi per tornare in carreggiata verso sinistra, nel momento in cui alle sue spalle arrivava il Tir guidato da un 61enne di Asti. «Ho cercato di spostarmi verso il centro della carreggiata – diceva il camionista poco dopo l'incidente – ma non è stato possibile più di tanto perché dalla direzione opposta arrivava un altro camion». Al volante del Tir c'era Claudio Pacchiarini, 49 anni, testimone dell'impatto: «Mi sono anch'io fermato per tentare di soccorrere il ciclista, abbiamo chiamato 118 e forze dell'ordine». L'impatto con la fiancata del camion che viaggiava nella stessa direzione e poi con l'asfalto aveva però provocato un trauma cranico devastante. Tullio Milanini, rimasto vedovo sei anni fa, era rimasto a vivere al primo piano della casa di via Cesare Battisti ad Albonese, dove al piano terra abita anche la figlia Ivana, 52 anni, con la famiglia. Un'altra figlia Elena, 58 anni, vive a Cassolnovo. Il pensionato lascia anche tre nipoti. Dipendente per vent'anni dell'impresa Ivces di Vigevano, ha lavorato poi in proprio; «Da anni era in pensione – spiega il genero Nazareno Callegarini– dedicava la maggior parte del tempo libero all'orto che abbiamo dietro casa». Si era appena ripreso da una grave patologia alla gola, dice ancora il genero: «Non guidava più l'auto: ogni mattina se il tempo lo permetteva, aveva l'abitudine di andare in bicicletta a incontrare gli amici che aveva a Cilavegna, Borgolavezzaro e Mortara, per bere un aperitivo e fare la spesa». Come ha fatto ieri mattina: quando è avvenuto l'impatto, stava tornando a casa. Per cause che restano da accertare, in un tratto quasi rettilineo della provinciale – ma non si esclude un malore – l'82enne ha sbandato prima verso il ciglio della strada. Poi ha cercato di sterzare nella direzione opposta mentre arrivava il camion: il conducente non è riuscito a evitate l'impatto. Sul posto, oltre ai vigili urbani di Cilavegna, sono arrivati i vigili del fuoco e un'ambulanza della Croce azzurra di Robbio mandata dal 118. Ieri in serata, si attendeva la decisione della procura di Pavia sull'autopsia, quindi non era ancora stata decisa la data dei funerali. Il corpo è stato portato dagli operatori Siof all'obitorio dell'ospedale di Vigevano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA