Il circuito «7 laghi» capitale dei kart
CASTELLETTO In gara sotto la pioggia, la WSK ha mandato in scena sul kartodromo internazionale "7Laghi" di Caselletto di Branduzzo il secondo appuntamento stagionale della Master Series. Campionato internazionale di karting oggi tra i più competitivi e formativi del panorama motoristico (basti pensare all'olandese Max Verstappen, oggi in forza al team di Formula 1 Toro Rosso, che vi ha militato fino a 2013), la WSK Series raccoglie piloti da tutto il mondo e da anni, ormai, vede l'impianto di Castelletto di Branduzzo come una presenza fissa nei propri calendari. Lo scorso fine settimana si è svolta la seconda prova della Master Series, con quasi 200 piloti divisi in quattro categorie a darsi battaglia. Difficili ma, indubbiamente, esaltanti sopratutto per il pubblico le gare succedutesi nel corso del fine settimana complice, come anticipato, pioggia, che ha reso le gare più combattute e incerte nel loro epilogo. Nella categoria regina, la KZ2, la vittoria assoluta ha sorriso all'italiano Marco Ardigò: in finale il bresciano ha duellato a lungo con il francese Anthony Abasse, piegandolo solo nel finale. Sorprendente terzo il romano Flavio Camponeschi, protagonista di una gran rimonta dalla dodicesima posizione in griglia. In KF, invece, successo del polacco Karol Basz davanti al superlativo bergamasco Matteo Viganò , in rimonta dall'undicesima posizione, e al danese Nicklas Nielsen. In KFJ Il britannico Clement Novalakha confermato l'ottimo stato di forma evidenziato nel primo round di Adria: per lui vittoria davanti al belga Ulysse De Pauw e all'americano Logan Sargeant, a lungo in lotta per la vittoria sfuggitagli per un testacoda nel finale. Nella 60Mini, infine, vittoria mai in discussione per il norvegese Dennis Hauger giunto davanti agli italiani Mattia Muller e Marzio Moretti. (al. an.)