Cancellati tutti i graffiti la stazione torna nuova

BARBIANELLO Fino a poche ore fa sembrava una stazione in stato di abbandono totale, una stazione del vecchio Far West americano. Adesso ha quasi cambiato volto, tanto da lasciare stupiti gli stessi passeggeri. Una buona notizia per i pendolari che ogni mattina partono dalla stazione di Barbianello, diretti a Pavia o Milano per studio o lavoro. Dopo le proteste delle scorse settimane per le pessime condizioni in cui versava da tempo la sala d'aspetto, adesso ci sono importanti novità. L'edificio è stato riverniciato all'esterno e all'interno, sono stati ripuliti i vetri, resi quasi irriconoscibili dai graffiti, sono state tinteggiate le pareti e le tapparelle, sono state restaurate le due panchine in legno ed è stata riposizionata la macchinetta obliteratrice. «Quasi un miracolo – esclama un giovane pendolare che ogni mattina si reca a Milano –. Onestamente non ricordo da quanto tempo fosse stata divelta l'obliteratrice. Adesso si potrà tornare a convalidare il biglietto senza il rischio di incorrere in sanzioni mentre si viaggia in treno. Finalmente hanno fatto qualcosa di buono per noi pendolari». La stazione, o meglio la fermata, visto che da diversi anni non è più presente il personale, è costituita da un fabbricato a due piani, risalente all'epoca dell'apertura della tratta Stradella-Bressana Bottarone-Pavia. Raccoglie un discreto numero di passeggeri che giunge anche dai centri limitrofi, come Casanova Lonati, Mezzanino e Verrua. Ovviamente sono stati fatti negli anni interventi di manutenzione e la struttura è solida, ma mancavano quelle minime condizioni che garantissero una certa vivibilità ai pendolari. Adesso questi lavori di pulizia hanno restituito decoro alla struttura. «Peccato – aggiunge un altro pendolare – che stanotte (ieri per chi legge ndr) qualcuno abbia rotto la maniglia della porta della sala d'aspetto, costringendo i passeggeri a fare il giro dal binario per entrare. Comunque è sicuramente molto positivo quanto è stato fatto. Speriamo che si conservi». Adesso ci si augura che la situazione rimanga tale, anche grazie alle telecamere di sorveglianza ad infrarossi presenti sul piazzale della stazione: recentemente il Comune ha incaricato una ditta specializzata per la sistemazione delle apparecchiature che si erano danneggiate per le rigide temperature invernali, ripristinandone la piena funzionalità. La speranza è che l'esempio positivo possa essere seguito in altre zone della provincia, dove regna il degrado e la sporcizia. Franco Scabrosetti