Donato il rene al marito «Tutto ok, stanno bene»

Era gremita la chiesa parrocchiale di Robbio per l'addio a Giovanni Girotto, 68 anni. Girotto, che aveva lottato fino all'ultimo contro il cancro, era conosciuto in tutta la provincia di Pavia per i suoi molteplici impegni. A livello provinciale era stato dirigente della Cgil per decenni: prima responsabile della camera del lavoro di Vigevano, poi direttore del patronato Inca di Pavia. «Un compagno d'altri tempi, sempre al fianco dei lavoratori» hanno ricordato i sindacalisti della Cgil. Sindacalismo, ma anche politica e volontariato. Girotto è stato anima della sinistra a Robbio (era l'attuale segretario del Pd), oltre che presidente dell'Auser e volontario dell'associazione di soccorso Croce Azzurra. In tanti ieri a stringersi intorno alla moglie Colomba e al figlio Fabio.ROBBIO Intervento riuscito. Sono ancora in terapia intensiva, ma stanno già meglio i coniugi di Robbio che si sono scambiati un rene. Giovanna Valvassora, 46 anni, ha donato un rene al marito Roberto Piccoli, 51 anni e da 9 anni affetto da insufficienza renale. L'intervento, programmato da alcuni mesi, è avvenuto l'altro giorno all'ospedale Maggiore di Novara. Un'operazione chirurgica durata diverse ore, ma riuscita. I due sono ancora, ovviamente, in ospedale per la degenza che durerà fino alla prossima settimana quando potranno tornare nella loro casa. «Possiamo vederli solo pochi minuti al giorno perchè sono in camere appositamente sterilizzate dopo un'operazione così importante – sottolinea il padre di Roberto Piccoli, Giovanni – Le loro condizioni stanno progressivamente migliorando e ringraziamo tutti per l'affetto che è stato mostrato a Roberto e Giovanna dopo l'articolo apparso sulla Provincia Pavese». La prima a riuscire a rialzarsi è stata Giovanna, che lavora come aiuto cuoca alla casa di riposo Fagnani di Robbio. Roberto invece sta metabolizzando il rene nuovo donato dalla moglie, che era risultata compatibile (ed è raro tra non consanguinei), e pensa già alla nuova vita che avrà di fronte a sé. «Di fronte a noi vediamo il futuro, una vita serena come è stata fino ad ora ed in attesa di diventare tra pochi mesi nonni» avevano raccontato Roberto e Giovanna sposati dagli anni '80 e genitori di Luca che ora ha 31 anni e sta per diventare padre. Senza operazione per Roberto Piccoli, che fino a pochi anni fa ha lavorato come operaio in un'azienda di Robbio, il futuro avrebbe riservato invece la dialisi lunga diverse ore per tre volte a settimana. Il gesto d'amore della moglie, che ha detto di non averci pensato un attimo, invece gli ha ridato un futuro sereno. Sandro Barberis