L’ex sindaco trionfa alla “Prova del cuoco”
CERETTO L'ex sindaco Marisa Bernini vince alla "Prova del cuoco". Dalla provincia di Pavia alla trasmissione di RaiUno, cucinando un piatto con prodotti tipici e battendo uno chef stellato. «Ci siamo divertite un mondo», dicono Marisa Bernini e sua sorella Antonella. Al programma di cucina condotto da Antonella Clerici, infatti, le due imprenditrici agricole pavesi hanno cucinato dei tortelli ripieni di salsiccia, patate, tarassaco e formaggio Scaglia del Brallo, battendo il cuoco professionista Gilberto Rossi e portandosi a casa anche un premio in gettoni d'oro. «La cucina è una nostra grande passione, che ci è stata tramandata da nostra madre e nostra nonna«, spiega Marisa Bernini, 54 anni, che in passato è stata sindaco di Ceretto e che oggi insieme ai figli Beatrice, Martina e Lorenzo gestisce l'azienda agricola con 260 ettari coltivati a riso. L'altro giorno con sua sorella Antonella (che ha 47 anni e vive a Bosnasco, dove manda avanti un'altra azienda agricola dove crescono uve di bonarda, barbera, pinot e riesling) ha messo tarassaco e rosmarino nel trolley e ha preso un treno per Roma, diretta allo studio della "Prova del cuoco". «Era stata mia sorella a telefonare per partecipare alla trasmissione – racconta l'ex sindaco di Cerettto – Anche quando ci hanno chiamato per il casting io non pensavo che alla fine ci avrebbero chiamato. E invece una decina di giorni fa è arrivata la telefonata: dovevamo andare in diretta su RaiUno». La sfida sembrava difficile: cucinare un piatto a scelta sfidando uno chef e avendo a disposizione soltanto 15 minuti. «Avremmo voluto fare un risotto, ma il tempo non era sufficiente – spiega ancora Marisa Bernini – Così abbiamo deciso di cucinare dei tortelli, piatto tipico della zona a cavallo tra pavese e piacentino». I giudici hanno complicato le cose, aggiungendo a sorpresa un ultimo ingrediente: polvere di caffè. «L'abbiamo messa nella pasta – raccontano le due imprenditrici agricole – E abbiamo servito il nostro piatto su una riduzione di bonarda». Sbaragliando la concorrenza e battendo anche lo chef. Gabriele Conta