Il Vittadini risparmia e chiude in attivo

di Linda Lucini wPAVIA Un terzo di trasferimenti comunali in meno rispetto al 2011 eppure l'istituto musicale Vittadini ce l'ha fatta a suon di risparmi anche senza 390mila euro in meno. Certo, parte della differenza tra 1, 290 milioni di euro stanziati dal Mezzabarba bel 2011 e gli attuali 900 mila sono stati compensata dall'intervento statale di 235 mila euro, ma l'istituto musicale è riuscito a mantenere l'offerta formativa e a garantire i medesimi standard qualitativi. .Anche l'attività artistica non ha subìto particolari contrazioni: nel solo anno 2014 sono stati 91, prevalentemente in città. Alla fine, a suon di risparmi, il Vittadini è riuscito a chiudere il bilancio 2014 con il segno positivo e con un avanzo di oltre 135mila euro, di questi 50mila stati applicata al bilancio di previsione 2015, il resto sono stati accantonati come risorsa di autofinanziamento per gli esercizi futuri. Le scuole di strumento disponibili sono: arpa, canto, chitarra, clarinetto, clavicembalo, contrabbasso, fagotto, flauto dolce, flauto traverso, liuto, oboe, percussioni, pianoforte, viola, violino, violoncello, sassofono, tromba. Tra l'altro dallo scorso anno il Vittadini ha avviato un processo di progressiva informatizzazione della attività: «Vittadini Lab» comprende la realizzazione di un sistema digitale di prenotazione aule e più in generale la progressiva informatizzazione di tutte le attività gestite. Alla presentazione del bilancio l'assessore Giacomo Galazzo ha annunciato che sta preparando per conto di Anci un documento da presentare al ministro Giannini per la statalizzazione degli istituti musicali come il Vittadini.