Giuseppina da anni sognava questo viaggio
«Purtroppo è deceduta: ho telefonato al marito un'ora fa, non riusciva a parlare, è in attesa che arrivi il figlio, se l'è vista morire davanti, è distrutto». Sono le parole di Sergio Bonci, pensionato di Pietra Ligure (Savona) amico di Giuseppina Biella, la 72enne di Meda data per dispersa a seguito. «Sono a pezzi, per me era come una sorella - ha detto tra le lacrime Dorina Faraon, moglie di Bonci - aveva pianificato la crociera da tanto tempo, l'aveva rimandata due volte. Si sentiva più sicura a viaggiare via nave visto il momento caldo. Sarebbe stato meglio se non fosse partita». La coppia di Meda aveva una casa anche a Pietra Ligure, dove passavano diverso tempo. «Li abbiamo accompagnati noi alla nave, avremmo dovuto andare a prenderli domenica» hanno raccontato gli amici. Sergio e Giuseppina sognavano da tempo il viaggio in Tunisia. La coppia di Meda si era regalata il desiderio coltivato per anni e raccontato un giorno a quello che poi è diventato il sindaco della cittadina Gianni Caimi.