Quando la musica è un affare di famiglia

PAVIA Marco Ligabue, Giorgio Conte, Luigi Grechi (nome d'arte di Luigi De Gregori) sono i fratelli meno famosi del Liga, di Paolo Conte e di Francesco De Gregori. A conferma del fatto che se la musa ispiratrice spesso bussa alla stessa porta, non sempre la dea fortuna dispensa doni e favori in egual misura. Poi può capitare che il successo condiviso dia alla testa. E' il caso, ormai entrato nella storia del rock, dei fratelli Gallagher . «Odio mio fratello: il sogno della mia vita è sfasciargli sul grugno una chitarra». E ancora: «Il motivo per cui non mi sopporta? Io mi porto a letto belle ragazze con grandi tette. Lui quelle piatte e psicopatiche». Per finire: «Credo che mio fratello sia il compositore più sopravvalutato della storia del rock». Queste le cortesie di Liam nei confronti di Noel che così ricambiò: «Se vivessimo in America gli avrei già fatto saltare la testa con un fucile. Qui a Manchester mi limito a fargli un occhio nero ogni tanto»; «Io scrivo grandi canzoni, ci pensa Liam a rovinarle con quella sua voce insopportabile»; «Per darsi un tono Liam si è messo a parlare con lo stesso accento di John Lennon, ma è solo un ritardato». Una coesistenza diventata, negli anni, insopportabile tanto da portare allo scioglimento, nel 2009, degli Oasis. Sicuramente meno problematica la convivenza di Angus e Malcom Young, i chitarristi degli AC/DC, il gruppo di hard rock australiano. Malcom si è ritirato dalle scene lo scorso anno per motivi di salute e non per i contrasti con il più famoso fratello con cui comunque ha condiviso un'avventura musicale cominciata nel lontano 1973. Fratelli rock si possono trovare nei Radiohead (Jonny e Colin) e addirittura alcuni gruppi dichiarano la loro origine per così dire familiare: Allman Brothers, per esempio. E band di fratelli famosi sono stati i Jackson 5, i Bee Gees e tuttora i Van Halen. (p.a.v.)