Sei mesi senza vincere in casa Robbio ci prova con il San Biagio
ROBBIO In casa Robbio i ricordi stanno andando indietro di 8 anni, al 2007. Ultimo campionato di Prima (in cui la squadra era arrivata direttamente dalla Terza, dove era precipitata senza paracadute dopo l'epoca d'oro della serie D), il Robbio va malissimo all'andata. Al ritorno cresce fino a evitare la retrocessione diretta e giocarsi i play out. Spareggi che però sono maledetti per i nobili decaduti granata: dopo 180 minuti si salva lo Zavattarello. Una stagione che finora ricalca quella in corso in Prima: una vittoria in tutta l'andata per la squadra di Giorgio Pasquino, già 3 al ritorno di cui tutte esterne: «In effetti le analogie sull'andamento della squadra tra andata e ritorno ci sono tra quella stagione e questa – ricorda Piero Gallina, simbolo del calcio robbiese prima come giocatore e poi e che nel 2007 era direttore sportivo di quello squadra ed oggi lo è di quella attuale – Però vogliamo fare di tutto perché analogie si limitino a questo, il finale vogliamo fare di tutto affinché sia diverso». La vittoria corsara di domenica in casa dell'Atletica del Po ha ridato linfa alle speranze dei robbiesi che sembrano essere al riparo dal rischio di retrocessione diretta (+9 sull'ultimo) posto: «Ma ora servono ancora punti, domenica abbiamo la sfida con il San Biagio penultimo e dobbiamo vincere in casa dove non lo facciamo da settembre», conclude Gallina. (s.bar.)