Ricatto a Elkann, due in manette

MILANO I carabinieri del Comando provinciale di Milano hanno arrestato due persone per un tentativo di estorsione ai danni di Lapo Elkann: si tratta di Giovanni Bellavista, 34 anni, e Fabrizio "Bicio" Pensa, 42 anni, paparazzo specializzato in servizi di gossip, già nella scuderia di Fabrizio Corona. Il tentativo di ricatto ruota intorno a una busta contenente 90mila euro, che un emissario di Elkann consegnò a Giovanni Bellavista il 2 dicembre in un grande albergo milanese: è quella la somma richiesta da Bellavista e Pensa per non diffondere un video che ritrae Elkann in stato confusionale nell'appartamento di Bellavista. Bellavista, filmato mentre ritira la prima tranche da 30mila euro per la distruzione del video compromettente, è stato l'autista di Ferruccio Fazio, l'ex ministro della Salute. Lo dice l'ordinanza di custodia cautelare dove si legge che Bellavista era preoccupato per la vicenda: tanto da ammettere di aver cancellato parte del video per evitare guai tali da fargli perdere il posto di lavoro.