Travacò, chiuso il ponte in legno

TRAVACÒ Chiuso il ponte che collega i territori comunali di Pavia e Travacò. La piccola struttura in legno è stata gravemente lesionata e il Comune ha deciso di chiuderla al passaggio di bici e pedoni. Una chiusura necessaria per motivi di sicurezza, spiega il sindaco Domizia Clensi che però aggiunge di non poter intervenire, in quanto il ponte si trova sul territorio di Pavia. Competenti sono infatti il Comune di Pavia e il Parco del Ticino che hanno già effettuato un primo sopralluogo per verificarne le condizioni. L'assito è ceduto in alcuni punti e ora si dovrà valutare se sarà sufficiente un'opera di ripristino o se si renderà necessario un intervento più radicale. «Purtroppo le intemperie hanno segnato profondamente la struttura, rendendola inagibile – fa sapere Clensi -. La sua chiusura determina disagi ai residenti abituati ad utilizzare questa strada alternativa». A segnalare lo stato di pericolo è stato l'ufficio tecnico di Travacò che ha esaminato l'impalcato in legno, accertando preoccupanti lesioni che compromettono la sicurezza del ponticello che si trova sulla foce del Gravellone e che consente il collegamento con la città, costeggiando il Ticino. Dall'imbarcadero di Travacò si arriva si attraversa il bosco e si raggiunge via Milazzo. In tutto otto chilometri. «Speriamo che la struttura venga sistemata al più presto» si augura Clensi. I due ingressi del ponte sono stati transennati. Un nastro bianco e rosso segnala da lontano che non si può passare su quella struttura che era stata posata dal Parco del Ticino una quindicina di anni fa proprio per dare la possibilità di un collegamento diretto tra i due Comuni. (st.pr.)