Barbieri e Torriani alla sfida finale

VOGHERA Carlo Barbieri domani pomeriggio parteciperà all'incontro plenario a Pavia con Mariella Bocciardo, neo commissario provinciale di Forza Italia. Un appuntamento a cui il sindaco non vuole certo rinunciare, perchè spera di ottenere dall'ex moglie di Paolo Berlusconi quella benedizione per la ricandidatura che parte del partito vogherese gli nega, ribaltando le conclusione dell'ultimo direttivo allargato, quando anche il segretario Gian Piero Rocca gli si era messa di traverso. Alle decisioni della Bocciardo sembra invece guardare con interesse ridotto Aurelio Torriani, predecessore e grande rivale di Barbieri nella corsa alla leadership del centro destra. «Io la mia lista la faccio comunque – ribadisce il 64enne medico di base – Un ticket Torriani-Musti? Credo che un'alleanza tra me e la Lega avrebbe buone chance di successo, anzi la vedo come la soluzione più forte». Già, la Lega? In via del Castello non hanno ancora scoperto tutte le carte, al di là dello stop alla ricandidatura Barbieri già di fatto formalizzato, attendono l'esito del match all'interno di Forza Italia prima di una presa di posizione definitiva nel risiko della coalizione. Quanto accadrà sabato, dunque, potrebbe essere decisivo sia per l'indicazione del nome del candidato da parte di Fi, sia per gli assetti delle alleanze. Se Barbieri pensa di avere ancora degli argomenti a suo favore (si continua a parlare di appoggi influenti di cui il sindaco godrebbe a livello regionale come romano), e non si sente assolutamente tagliato fuori, non è affatto escluso lo scenario di un centro destra spaccato in due o addirittura in tre tronconi tra pro-Barbieri, pro-Torriani e Lega in corsa solitaria. Nel frattempo, restano sullo sfondo le possibili candidature alternative, dall'assessore alla cultura Marina Azzaretti, al collega al bilancio Daniele Salerno al presidente del consiglio comunale, Nicola Affronti. Tra 24 ore, probabilmente, ne sapremo di più. (r.lo.)