Via l’amianto dal Comune Scatta il piano per Pieve
di Giovanni Scarpa wPIEVE PORTO MORONE Amianto, via libera alla rimozione degli ultimi 250 metri dagli edifici pubblici. Fra venerdì e sabato toccherà infatti al tetto del Comune, dopo l'intervento dei giorni scorsi sui garage che ospitano gli scuolabus. E sui quali era nato qualche allarme. «Voglio precisare che le operazioni portate a termine nei giorni scorsi e quelle che verranno effettuate nei prossimi sono tutte eseguite secondo la normativa vigente in fatto di rimozione dell'eternit – precisa il sindaco di Pieve Porto Morone Virginio Anselmi –. So che qualche cittadino si è allarmato, ma senza motivo. Gli operai senza alcuna protezione visti sul tetto della rimessa dei pullmini stavano già montando le lastre di tetto ecologiche. Quelle pericolose erano già state rimosse il giorno prima. Non c'era e non c'è alcun pericolo per i bambini (la scuola si trova accanto alla sede del municipio) perchè il cortile è lontano dalle aule. E comunque, ripeto, l'operazione è stata eseguita in tutta sicurezza da una ditta specializzata». La stessa che inizierà il lavoro venerdì pomeriggio. «Abbiamo atteso apposta la chiusura delle scuole per essere maggiormente sicuri e non suscitare inutili allarmismi nei genitori». Anselmi non vuole creare preoccupazioni neppure fra i dipendenti del Comune per la fase 2 dell'operazione. «Abbiamo scelto, anche in questo caso, il venerdì pomeriggio per la rimozione dell'eternit dal tetto del muncipio perchè gli uffici sono chiusi – spiega –. Gli operai si metteranno al lavoro dopo le 14. Tutto il materiale sarà sigillato per non creare la minima possibilità di dispersione delle polveri di amianto nell'aria. Se i lavori non fossero terminati per la sera, tutto riprenderà il sabato pomeriggio, quando in Comune non c'è nessuno». In ogni caso, la parte interna dell'edificio (quella interessata dall'intervento) resterà chiusa per tutta la durata dell'intervento e il giorno successivo. «Se le finestre sono chiuse non c'è comunque alcun pericolo – precisa ancora il sindaco –. Sabato comunque resterà aperto solo l'ingresso principale, per precauzione». Dopo questo intervento, gli edifici pubblici saranno in regola. Molto, però, resta da fare per quelli privati: «Ricordo che anche i proprietari di immobili il cui tetto è ancora in amianto hanno l'obbligo di mettersi in regole entro fine anno».